I Rojiblancos, l’Athletic Bilbao: la squadra dell’Euskal Herria, dove giocano solo calciatori baschi

Nato nel 1898, l’Athletic Bilbao è la squadra di calcio dei Paesi Baschi. La sua sede è a Bilbao, città cuore della regione della Biscaglia.  Il club è famoso nel mondo perché fa giocare solo giocatori baschi o di origini basche. Unica deroga a questa ferrea e inflessibile regola è di accettare calciatori cresciuti nelle giovanili del club.

Fino al 2008, la maglia è sempre rimasta immacolata e priva di sponsor commerciali ma per garantire la sopravvivenza, nell’era degli ingaggi milionari, ha dovuto ‘aprire’ agli sponsor, a patto che siano rigorosamente aziende Basche.

Pubblicità

Tutte le decisioni sulla squadra vengono prese dall’Assemblea dei soci. La squadra ne ha circa 30 mila (azionariato popolare), che sono tutti anche abbonati allo stadio San Mamés. Tutti possono votare il presidente e le decisioni vengono prese tramite consultazione popolare.  Nel 2010 è stato effettuato un sondaggio tra i tifosi dell’Athletic Bilbao: è stata chiesta la possibilità di tesserare giocatori stranieri. Il risultato è stato un 93% di NO.

Con un ulteriore sondaggio è stata chiesta la possibilità di tesserare giocatori oriundi (stranieri di origini basche): il risultato é stato 57% di SI, a patto che i calciatori da tesserare fossero Baschi di prima generazione (con genitori o nonni baschi) o che abbiano iniziato a giocare nelle giovanili di squadre basche oppure con comprovata fede calcistica rojiblanca (il soprannome dell’Athletic Bilbao).

Pubblicità Pastificio Setaro

I giocatori dell’Athletic Club sono noti come Rojiblancos, dal colore della loro divisa, o come Los Leones, in quanto lo stadio di San Mamés è costruito vicino a una chiesa dedicata a Mamés (conosciuto in Italia come Mamante), antico cristiano che i Romani diedero in pasto ai leoni, i quali si rifiutarono di mangiarlo.

Ad oggi l’Athletic Bilbao rappresenta un unicum mondiale nel panorama calcistico internazionale dove i giocatori cambiano continuamente maglia e dove tutti i club sono ormai aziende multinazionali che tesserano giocatori di ogni nazionalità. Il motto della squadra Basca e dei tifosi Baschi é «Ellos tienen la cartera, nostros la cantera» ( Loro hanno i soldi , noi la cantera)’.

Rafa Alkorta, direttore sportivo dell’Athletic Bilbao, qualche settimana fa ha parlato a Onda Cero delle voci relative all’interesse per Gonzalo Higuain, che ha i nonni di origine basca: «Per poter firmare con noi dovrebbe essere nato o formato qui. Se non risponde a queste regole, non vale».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Eleonora Pimentel Fonseca e la Repubblica Napoletana del 1799: la voce femminile della rivoluzione

Un simbolo di libertà e partecipazione civile Nel fervore rivoluzionario che sconvolse l’Europa alla fine del XVIII secolo, una figura emerge con forza e originalità...

L’intervista | Roberto Perrone: «La musica nasce prima di tutto nella testa»

Il cuore ritmico che unisce palco, studio e didattica con Arte58 Roberto Perrone è una delle colonne ritmiche storiche dell’universo musicale di Edoardo Bennato, un...

Ultime notizie

Legge elettorale, intesa sul «premio di governabilità»: verso lo Stabilicum

L’accordo: obbligo di indicare il nome del candidato premier Gli sherpa del centrodestra chiudono un’intesa di massima sulla riforma elettorale, ma restano aperti alcuni nodi...

Napoli, Manfredi: «I lavori a Bagnoli continuano, non vedo motivo per fermarli»

Domani il consiglio comunale nella X Municipalità Un nuovo confronto pubblico per aggiornare la città sull’avanzamento dei cantieri in vista dell’America’s Cup 2027: è questo...

Finti corrieri sequestrano un 86enne e portano via 25mila euro: altri due arresti | Video

Due complici già condannati a 7 e a 11 anni di reclusione Si presentarono alla porta come corrieri, ma dietro quel travestimento si nascondeva una...