Juve Stabia, arriva la svolta: la proprietà passa ad Alfredo Guerri

Il Tribunale di Napoli ha dato il via libera alla proposta vincolante

La Juve Stabia è a un passaggio decisivo per il proprio futuro. La società di Castellammare di Stabia, reduce da un campionato brillante in Serie B e dalle semifinali playoff, ha reso noto l’esito dell’udienza al Tribunale di Napoli e la proposta vincolante avanzata da Alfredo Guerri.

È proprio Guerri, imprenditore titolare del gruppo omonimo e già title sponsor del Napoli Basket, sarà il nuovo proprietario del club gialloblù. La manifestazione di interesse presentata attraverso la Domus Srl è stata ritenuta valida dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli, riunita questa mattina per valutare le garanzie legate alla necessaria ricapitalizzazione della società.

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I problemi societari e il rilancio

La Juve Stabia è da mesi in amministrazione controllata per presunte infiltrazioni mafiose, misura disposta dal Tribunale di Napoli dopo le indagini della Procura di Torre Annunziata. In questo quadro si inserisce l’aumento di capitale da 6,9 milioni di euro deliberato dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, passaggio indispensabile per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B 2026-2027.

Dopo la rinuncia alla ricapitalizzazione da parte dell’attuale proprietario, al Tribunale sono arrivate due offerte. A prevalere è stata quella della Domus Srl di Guerri, che si è aggiudicata l’acquisizione del club di Castellammare di Stabia.

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All’udienza presieduta dalla dottoressa Teresa Areniello hanno partecipato il sostituto procuratore nazionale Antonello Ardituro, il sostituto procuratore della Dda Francesco De Falco, i legali di Francesco Agnello e Alfredo Guerri, presente in rappresentanza della Domus Srl insieme al proprio legale.

Davanti al Tribunale, Guerri «ha presentato una proposta vincolante finalizzata a dare attuazione all’operazione di ricapitalizzazione deliberata il 1° giugno 2026 dagli amministratori giudiziari, Salvatore Scarpa e Mario Ferrara». Per la società gialloblù si tratta di un passaggio determinante «per garantire la continuità aziendale e il pieno rispetto degli adempimenti previsti».

Nella comunicazione ufficiale, la Juve Stabia ha ringraziato la dottoressa Nunzia Brancati, il questore Riccardo Buonomo e tutti coloro che, si legge nella nota, hanno operato «con dedizione e competenza per salvare il club gialloblù e assicurarne la continuità».

Vicinanza: «Auguri per il nuovo impegno»

Sulla nuova fase si era espresso favorevolmente anche il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che ha rivolto «ad Alfredo Guerri, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità stabiese, i migliori auguri per il nuovo impegno alla guida della Juve Stabia».

Il primo cittadino ha definito la squadra «un patrimonio di grande valore sportivo e sociale per la città», oltre che «un simbolo di appartenenza e identità che unisce generazioni di tifosi».

Vicinanza ha poi richiamato il valore della stagione appena conclusa, sottolineando come il club sia riuscito a disputare «un campionato di alto livello» e a raggiungere «risultati importanti» malgrado le difficoltà. L’auspicio, ha concluso, è che la nuova fase possa assicurare «continuità, solidità e prospettive di crescita, nel rispetto della storia delle Vespe e delle aspettative dei tifosi».

Federproprietà Napoli

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