Clima più disteso con la casa famiglia di Vasto
Dopo mesi segnati da frizioni e attese, nel caso della famiglia nel bosco arriva un primo segnale concreto: aumentano i tempi di incontro tra la madre e i tre figli collocati in casa famiglia. Il nuovo clima di confronto con le operatrici della struttura apre uno spiraglio verso un possibile ricongiungimento della coppia anglo-australiana con i bambini. A rafforzare questa prospettiva c’è anche una nuova istanza che sarà presentata al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila.
I genitori hanno incontrato i referenti del servizio, insieme alla tutrice e alla direttrice della casa famiglia. «Il clima è stato franco e costruttivo, con l’obiettivo di superare le incomprensioni e di lavorare nell’interesse dei minori», ha dichiarato l’avvocato Simone Pillon. Dal confronto è arrivato subito un primo risultato: gli incontri tra madre e figli passano da un giorno a due giorni a settimana. Restano invece quotidiani quelli con il padre. Pillon ha ringraziato le operatrici del Servizio, la direttrice della struttura e la collega della tutela per la disponibilità dimostrata, parlando di «un passo importante nella direzione del rientro».
L’istanza
Il legale ha annunciato anche un nuovo passaggio davanti ai giudici: «Entro pochi giorni depositeremo un’istanza, chiedendo anche un’udienza per poter essere sentiti». Resta aperto pure il tema dell’iscrizione scolastica dei minori, per il quale la difesa ritiene necessario un confronto tra le parti.
Sulla vicenda è intervenuta la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, che ha auspicato il ritorno dei bambini in famiglia «in tempi brevi», richiamando la necessità di un percorso trasparente e fondato sulle valutazioni della sanità territoriale. Roccella ha visitato la struttura protetta di Vasto senza incontrare i minori e ha poi parlato della necessità di «ricreare un clima di fiducia nei confronti del sistema affido».
Successivamente, ad Atessa, la ministra ha incontrato Riccardo Alessandrelli, primario del reparto di Neuropsichiatria infantile, che in una relazione redatta nei mesi scorsi si era espresso favorevolmente all’ipotesi del ricongiungimento.




