Luciano Schifone: «Un pezzo di storia della nostra comunità»
È morto a 78 anni Michele Di Iorio, figura storica della destra campana e punto di riferimento per generazioni di farmacisti napoletani. Ex consigliere regionale della Campania con Alleanza Nazionale nella VI legislatura, dal 1995 al 2000, Di Iorio ha ricoperto negli anni incarichi di primo piano anche nel mondo professionale: è stato presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e di Federfarma Napoli e Campania. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 12 giugno 2026, alle ore 13, nella chiesa di San Gennaro al Vomero, in via Bernini, a Napoli.
A ricordarlo è Luciano Schifone, già assessore regionale ed eurodeputato, attuale dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, che ne sottolinea il percorso umano, politico e professionale: «Con Michele Di Iorio va via un pezzo di storia della nostra comunità militante del ‘68. Una comunità forgiata dal cameratismo di una battaglia minoritaria ma determinata e coraggiosa. Contro tutte le avversità di un mondo contrario, fermi sulla trincea. Ma è quella stessa comunità che ha saputo guadare le trasformazioni dei tempi e acquisire la capacità della presenza attiva, non solo testimonianza. Michele ne è stato un caso esemplare».
«Sempre coerente e mai piegato si è imposto per preparazione e competenza alla sua realtà professionale ed anche nel quadro politico. Diventando Presidente storico dell Ordine Farmacisti da una parte, e dall’altra parte Consigliere Provinciale e Regionale nel MSI e in AN in quella magnifica squadra del gruppo con Rastrelli Presidente. Con grande merito nell’una e nell’altra missione. Per me infine un grande amico in tutta la mia storia personale e politica. Resterà nei nostri cuori e gli rendiamo Onore», afferma Schifone.
Il cordoglio di Federfarma Napoli
Il cordoglio arriva anche da Federfarma Napoli, che richiama i vent’anni trascorsi da Di Iorio alla guida della categoria: prima all’Ordine dei farmacisti, poi a Federfarma Napoli. Fu anche presidente di Federfarma Campania e di Credifarma, membro del Consiglio nazionale di Federfarma, componente del Comitato tecnico scientifico dell’AIFA, consigliere comunale, provinciale e regionale.
Federfarma Napoli lo descrive come una personalità capace di unire cultura, curiosità e competenza: un uomo con cui si poteva parlare di Shakespeare e di integratori, di soldatini e vaccini, di cravatte e DPC. Una figura «famelica di sapere», appassionata, elegante e straordinariamente acculturata, che ha accompagnato due generazioni di farmacisti. Nel suo percorso non mancarono battaglie sindacali dure, fino a un clamoroso sciopero della fame per rivendicare i diritti dei titolari, spesso coincidenti — ricorda Federfarma — con quelli dei cittadini. Per l’associazione, Michele Di Iorio lascia «un vuoto incolmabile» tra quanti gli hanno voluto bene, ma anche una ricchezza ideale e professionale a chi lo ha affiancato negli anni a Federfarma Napoli.
Rastrelli: «Galantuomo della destra napoletana»
Parole di cordoglio sono state espresse anche dal senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, che saluta Di Iorio come un «galantuomo della destra napoletana». Per Rastrelli, con la sua morte scompare una delle ultime figure autorevoli di una generazione che ha contribuito a dare peso e credibilità alla destra napoletana negli ultimi decenni. Il senatore ricorda inoltre il suo spessore umano, la compostezza istituzionale e la lucida visione politica, definendolo anche un riferimento personale.




