Ex Ilva, Flacks Group apre un tavolo tecnico sul rilancio di Acciaierie d’Italia

Il fondo americano aggiorna il piano industriale

Ex Ilva, un tavolo tecnico per trasformare il piano industriale in un programma operativo aggiornato. È la mossa annunciata da Flacks Group, il fondo americano interessato all’acquisizione di Acciaierie d’Italia, che punta a mettere a disposizione di commissari straordinari, Governo e istituti finanziari un quadro completo sulle prospettive dell’azienda.

L’iniziativa, spiega il gruppo in una nota, nasce «con l’obiettivo di sostenere il rilancio produttivo dell’azienda, tutelare l’occupazione e accompagnare il percorso di decarbonizzazione e di miglioramento ambientale del sito». Il tavolo opererà «con finalità esclusivamente tecniche e industriali» e dovrà fornire gli elementi necessari per una valutazione «completa, trasparente e documentata» delle prospettive di Acciaierie d’Italia.

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Ex Ilva, il tavolo guidato da Cesare Sassi

Il gruppo di lavoro sarà presieduto da Cesare Sassi, senior advisor di Flacks Group. Ne faranno parte professionisti ed esperti del settore siderurgico, tra cui Luca Villa, amministratore delegato di Metinvest Adria, Alberto Perin, Plant Sales Director & Chief Marketing Officer di Danieli Group, e Peter Kamarás, senior advisor per il settore Metals & Mining di Flacks Group.

Nel corso delle attività potranno essere coinvolti ulteriori specialisti in ambito industriale, ambientale, energetico e finanziario. L’obiettivo è costruire un’analisi ampia della situazione industriale, operativa, finanziaria, ambientale e normativa di Acciaierie d’Italia.

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Rilancio, decarbonizzazione e occupazione

Il tavolo tecnico dovrà individuare le modalità attraverso cui i partner industriali potranno contribuire all’attuazione del piano di rilancio e al raggiungimento degli obiettivi produttivi, occupazionali e ambientali.

Flacks Group punta a trasformare il piano esistente «in un programma operativo aggiornato», capace di definire con chiarezza i contributi dei partner industriali, il percorso di decarbonizzazione, le misure di miglioramento ambientale, il cronoprogramma degli investimenti, il potenziale di crescita produttiva e occupazionale del sito e le relative responsabilità operative.

Il quadro per istituzioni e finanziatori

Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità industriale e finanziaria del progetto. Il fondo americano intende fornire un quadro «chiaro, verificabile e coerente» a supporto delle valutazioni dei soggetti finanziatori e delle istituzioni coinvolte.

La costituzione del tavolo tecnico si inserisce così nel percorso legato al futuro di Acciaierie d’Italia, con l’obiettivo di aggiornare il piano industriale dell’ex Ilva e renderlo valutabile sul piano produttivo, ambientale, finanziario e occupazionale.

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