Corruzione al Giudice di Pace, 11 persone arrestate nel Napoletano

Un cancelliere del giudice di pace di Marigliano (Napoli), 13 avvocati e un ‘factotum’, ex dipendente dello stesso Comune, sono stati raggiunti da un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal gip di Nola ed eseguita dai carabinieri nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Nola che ha consentito di fare luce su una costante e consolidata gestione illecita degli affari penali nell’Ufficio del Giudice di Pace di Marigliano. Per l’ex dipendente del Comune è stata disposta la custodia cautelare in carcere, 10 avvocati sono stati posti agli arresti domiciliari e per altri 3 è stata disposta la sospensione dall’esercizio della professione per un anno.

Per gli inquirenti, in cambio di ‘regalie’ (anche un costoso oggetto d’oro) il cancelliere, che si occupava delle iscrizioni a ruolo, piegava le sue funzioni alle esigenze di suoi amici avvocati i quali, con la sua complicità, riuscivano ad ottenere fascicoli di cui erano patrocinatori al giudice di pace loro più gradito. Accertata anche la distruzione e la falsificazione dei fascicoli, inserendo come parti processuali persone decedute o inesistenti, e danno alle casse dello Stato, da circa 40mila euro, con l’uso di marche da bollo contraffatte per l’iscrizione a ruolo di cause presso gli uffici del giudice di pace di Nola.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Asacom: se il merito è un miraggio. Il paradosso dei titoli che «svuota» l’Università

Il cuore del problema è un livellamento verso il basso Premessa: Il contesto della controversia Asacom. L’articolo che segue nasce da una criticità sempre più...

Crisi energetica, Meloni vola in Algeria per accelerare su gas e cooperazione

Roma si muove per ridurre i rischi legati alla crisi nel Golfo In un contesto internazionale segnato dall’incertezza e da una crisi energetica che mette...

Ultime notizie

Scacco ai Casalesi, clan Zagaria: tra Tenerife e Dubai la rotta del riciclaggio

Affari esteri, droga e pizzo: la rete colpita dal blitz Non solo pizzo e droga: nell’inchiesta sul gruppo Zagaria emerge anche una direttrice internazionale che...

Trump contro la Nato: lo scontro con l’Europa dopo Hormuz e cosa cambia per l’Italia

Dopo il caso Hormuz, tensioni Usa-Ue e nuovi scenari per l’Alleanza Le parole di Donald Trump contro gli alleati della Nato non sono una semplice...

Migranti, giro di vite Ue sui rimpatri: sì dell’Eurocamera anche agli hub

Meloni: «Passaggio importante per rimpatri più efficaci» Il voto dell’Eurocamera sul regolamento rimpatri non è solo un passaggio procedurale, ma il segnale di un mutamento...