Grave incidente stradale sull’A14, nell’impatto deceduti padre e figlio originari di Napoli

Ferite altre due persone, una è grave

Due persone sono morte e due ferite, di cui una in condizioni gravi, nell’incidente avvenuto ieri mattina lungo l’autostrada A14 Bologna-Taranto, nel tratto tra Fano e Marotta (Pesaro Urbino), direzione Ancona, all’altezza del km 184. Le due vittime si chiamavano Michele e Giovanni Ascione ed erano padre e figlio, rispettivamente di 57 e 32 anni. I due, originari di Napoli, ma residenti a Fano da anni, avevano una piccola attività cantieristica. A bordo della vettura su cui viaggiavano, una Y10, c’era anche una terza persona che è rimasta ferita gravemente.

Nell’impatto è rimata coinvolta anche una Yaris (la cui guidatrice è rimasta ferita) e un’altra vettura. Sul luogo i soccorsi sanitari e meccanici, i vigili del fuoco, la Polizia Stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Pescara. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente che ha causato due vittime.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, al Penniniello nasce DesTEENazione: centro per giovani e famiglie

Inaugurato lo spazio educativo contro dispersione e disagio giovanile Un presidio educativo e sociale apre le porte nel cuore del parco Penniniello: è «DesTEENazione -...

Premio Sorellanza 2026, riconoscimenti a 5 storie femminili tra cultura e impegno sociale

Un percorso nato da una dimensione privata e diventato negli anni un riferimento pubblico torna al centro della scena culturale: il Premio Sorellanza si...

Ultime notizie

Scatta la revisione ventennale: la Funicolare di Montesanto chiusa per 9 mesi

Anm attiverà un servizio sostitutivo Nuovi disagi per i napoletani, chiamati a fare i conti con un altro stop nei trasporti: la Funicolare di Montesano...

Omicidio Chiara Poggi, l’interrogatorio davanti ai pm di Sempio: dubbi sulla strategia

Due opzioni sul tavolo per il confronto del 6 maggio A pochi giorni dall’interrogatorio fissato dai pm di Pavia, Andrea Sempio resta in bilico tra...

Omicidio Raffaele Cinque, partita a carte finita nel sangue: testimoni minacciati

Dietro l'esecuzione il clan Contini I testimoni erano lì per giocare a carte, ma si trovarono davanti a un’esecuzione. I killer spararono a Raffaele Cinque...