Circumvesuviana, il sindaco Mennella boccia Eav: «Tempi e servizi inaccettabili»

Il primo cittadino di Torre del Greco ha testato in prima persona i treni

Ha deciso di testare di persona il nuovo piano di servizio predisposto dall’Ente Autonomo Volturno, in particolare in relazione alle difficoltà manifestate da diversi utenti circa gli spostamenti per la penisola sorrentina.

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E così questa mattina Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, uno dei comuni esclusi dal servizio lungo la tratta napoli-Sorrento della Circumvesuviana (insieme a San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano), ha preso il treno dalla stazione centrale della sua città, ha raggiunto Torre Annunziata, ha cambiato per salire a bordo di un convoglio diretto a Sorrento, è sceso a Castellammare di Stabia e ha poi fatto il percorso inverso.

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Risultato, stando a quanto comunica lo stesso primo cittadino, un tempo complessivo pari a due ore e un quarto. Con lui, tra gli altri, l’assessore ai Trasporti sostenibili Laura Vitiello e il vicepresidente di Federalberghi Costa del Vesuvio Corrado Sorbo. I partecipanti si sono dati appuntamento alle 9.30 alla stazione centrale della ex Circumvesuviana, in piazza della Repubblica: «Il treno delle 9.20 era già passato, c’era da aspettare quello delle 9.54, che ha accusato alla partenza un ritardo di quattro minuti».

E «nel treno l’aria condizionata era fortissima, con uno sbalzo di temperatura ritengo di almeno 15 gradi. Giunti a Torre Annunziata una nuova escursione termica, mentre al sole abbiamo dovuto attendere il treno delle 10.18 (in ritardo di due minuti). Qui ci ha accolti un convoglio stracolmo proveniente direttamente da Napoli, che si è liberato in parte solo alla fermata di Pompei scavi-Villa dei Misteri».

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Il viaggio di ritorno

A Castellammare di Stabia il sindaco di Torre del Greco è arrivato alle 10.40 circa. Il primo treno utile per tornare a Torre Annunziata era quello delle 11.01 (poi arrivato con sei minuti di ritardo). «Il tempo di un caffè e siamo rimontati a bordo di un treno che ricordava nelle forme e purtroppo soprattutto nei servizi quelli che prendevo ai tempi dell’università. All’interno decine di turisti erano intenti a sventolarsi con ventagli e riviste varie. La temperatura era da girone dantesco e il refrigerio derivante dai finestrini aperti era praticamente impalpabile. Abbiamo provato un evidente piacere quando siamo arrivati a Torre Annunziata».

«Dove non è mancata una nuova sorpresa: di lì a pochi minuti sarebbe partita la ‘navetta’ Torre Annunziata-Napoli delle 11.33. Abbiamo dovuto percorrere un sottopasso con gradini enormi a passo sostenuto per non perdere la corsa, grazie alle indicazioni di un addetto che mostrava evidenti difficoltà a soddisfare le richieste di numerosi viaggiatori. Siamo arrivati a Torre del Greco alle 11.48. Il costo della corsa andata e ritorno è tutto sommato contenuto (4,40 euro), ma i tempi e la qualità del servizio non appaiono accettabili, come non è accettabile che turisti, pendolari, bagnanti e in generale gli utenti di Torre del Greco siano costretti a sobbarcarsi questi disagi».

Alla luce di quanto sperimentato il sindaco Mennella ha deciso tornare a rivolgersi al presidente di Eav: «Inviterò, come già ho fatto la settimana scorsa, lo stesso De Gregorio a un ‘viaggio di lavoro’ con la Circumvesuviana da Torre del Greco verso la penisola sorrentina. Ho ascoltato diversi torresi. In generale, tutti quelli che si dirigono verso Sorrento palesano problemi notevoli. E a noi, va detto, è anche andata tutto sommato bene, se è vero come comunicato dalla stessa Eav che solo stamattina tre treni per Sorrento hanno subito ritardi notevolissimi».

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