Uomo dato alle fiamme a Frattamaggiore: verrà ascoltata anche la vittima

Oggi sentiti il fratello e la madre di Nicola Liguori

Se le condizioni di salute lo consentiranno, giovedì prossimo verrà ascoltato dagli inquirenti Nicola Liguori, l’uomo dato alle fiamme la notte dello scorso 30 giugno mentre, su una panchina di Frattamaggiore (Napoli), era intento a videochiamare la fidanzata.

L’incidente probatorio che riguarderà la vittima, fa seguito a quello svolto oggi, che, invece ha visto protagonisti il fratello e la madre di Nicola: entrambi hanno risposto, nel corso di un esame e un controesame piuttosto movimentato, con la donna che ha accusato un malore, alle domande del sostituto procuratore di Napoli Nord e dell’avvocato Fernando Pellino, legale di Pasquale Pezzella, colui che viene accusato di essere l’autore dell’insano gesto.

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Pezzella è stato sottoposto a fermo in quanto indiziato del delitto dalla Polizia di Stato lo scorso 4 luglio che ipotizza nei suoi confronti il reato di tentato omicidio volontario. Il momento clou dell’indagine, comunque, cadrà proprio giovedì prossimo, quando gli inquirenti sottoporranno all’incidente probatorio anche Nicola Liguori, da settimane ricoverato presso il centro specializzato di Bari dove venne trasferito dopo l’aggressione.

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