Ucraina, Nappi (Lega): «lavoro stagionale per i profughi? De Luca la smetta con le prese in giro»

Il consigliere: «Mi chiedo come possa fare speculazione sul dramma»

«Il lavoro da offrire ai profughi, stagionale o meno, prevede una procedura amministrativa articolata che in Campania non è stata nemmeno avviata, né certo si può improvvisare da un giorno all’altro. Ancor di più in una regione nella quale i centri per l’impiego non funzionano, dove il sistema di gestione informatico per supportare il complesso iter per autorizzazioni, permessi e assunzioni è totalmente arenato, dove è in colpevole ritardo persino l’organizzazione della stagione turistica ormai alle porte». Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega e componente della Commissione Lavoro e Attività produttive del Consiglio regionale della Campania.

«Essendo De Luca consapevole di tutto ciò, mi chiedo come possa fare speculazione sul dramma dei profughi ucraini. Almeno di fronte alla tragedia di chi fugge dalla guerra, la smetta con le prese in giro», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

«È armato»: lite tra fratelli a Camposano, padre accoltellato alla gamba

L’uomo era intervenuto in difesa della figlia «Correte, correte! È armato!». Sono bastate poche parole pronunciate tra le lacrime per far scattare l’allarme a Camposano,...

Ultime notizie

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...

Il caso Report azzoppa l’«immunità antifascista»

Ranucci capisca che è tempo di verità, non di minacce Se - come dice l’antica e mai smentita saggezza - «tutti i nodi vengono al...