Appalti e Camorra, il clan Cimmino e i lavori al Cardarelli da 47 milioni

L’inchiesta sugli appalti condizionati dalla camorra in ambito ospedaliero e sulle estorsioni alle ditte che forniscono servizi

C’è anche una tangente da 400mila euro per un appalto nell’ospedale Cardarelli di Napoli da 47 milioni, tra le estorsioni «di sistema» che sarebbero state messe a segno dal clan Cimmino del Vomero: emerge dall’inchiesta sugli appalti condizionati dalla camorra in ambito ospedaliero e sulle estorsioni alle ditte che forniscono servizi in quel settore (trasporto ammalati, onoranze funebri, imprese di costruzione e di pulizie) della Squadra Mobile e della Procura distrettuale antimafia di Napoli.

Una tangente, però, che evidenzia anche una «fibrillazione» tra il boss Luigi Cimmino, suo figlio Franco Diego (entrambi destinatari di una misura cautelare in carcere) e alcuni presunti esponenti del gruppo malavitoso. L’estorsione vedrebbe vittima l’associazione temporanea di imprese composta dalla Cosap e dalla Co.Ge.Pa. aggiudicataria di un cospicuo appalto per la manutenzione straordinaria per l’adeguamento tecnologico di sei padiglioni del Cardarelli. L’episodio agli atti risale al settembre del 2017 ed è dedotto dall’intercettazione di una conversazione tra indagati «di caratura»: Andrea Basile, Giovanni Caruson e Alessandro Desio (tutti finiti in carcere).

Pubblicità

Proprio quest’ultimo, parlando con Caruson, si lamenta del fatto che i soldi se li era presi il boss Luigi Cimmino. Desio parla con Caruson di un incontro con il figlio del capoclan: «…ha detto che il padre si sta facendo la galera e gli ho detto che pure noi ci siamo fatti la galera per il Vomero (inteso come il gruppo malavitoso, ndr) e che il padre non si deve rubare niente… sono andato a fare pure io il reato e pretendo i soldi miei… sono andato pure io là quando si è chiuso questo lavoro…» e ancora «…i soldi già se li sono presi , se li è presi Gigino (Luigi Cimmino, ndr) … circa 400mila euro… hai capito?»

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Luisa Conte, la «regina» del Sannazaro che ha segnato il teatro napoletano

Attrice e capocomica: il ritratto di una protagonista del Novecento Definita la regina del Teatro Sannazaro, Luisa Conte è stata una delle figure più rappresentative...

Magistrati rossi e sinistra contro riforma della giustizia e Governo

Augusto Barbera: «Frasi di Gratteri ai limiti dell’eversione» Era prevedibile. Il procuratore della Repubblica di Napoli, Gratteri, testimonial del «no» al Referendum della Giustizia del...

Ultime notizie

Giovanni Marchionni, l’armatrice iscritta nel registro degli indagati

Nuove verifiche tecniche sull’imbarcazione di 17 metri A sei mesi dalla scoperta del cadavere di Giovanni Marchionni, 21enne di Bacoli trovato senza vita su uno...

Camorra a Sant’Antimo, l’intercettazione: «pizzo» da 5mila euro all’entourage di Gigi Finizio

La richiesta estorsiva sarebbe avvenuta in occasione di un concerto Un’alleanza tra clan per il controllo dell’area a nord di Napoli, una cassa condivisa per...

Bimbo trapiantato, Meloni chiama la madre: «Sarà fatta giustizia»

La mamma: «Mobilitati per salvare mio figlio» La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiamato la madre del bambino ricoverato in gravissime condizioni al Monaldi,...