Rispoli (FdI): «Galleria Vittoria, specchio del fallimento della sinistra. I distruttori di Napoli sostengono manfredi»

Rispoli: «Annunci bluff da parte di Luigi de Magistris e Alessandra Clemente»

«Napoli in questi anni è stata ridotta ad un ammasso di rovine e la Galleria Vittoria ne è lo specchio» ha affermato Luigi Rispoli, ex presidente del consiglio provinciale e componente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia.

«Quasi un anno fa – ha continuato l’esponente del partito di Giorgia Meloni – a seguito del distacco di pietre dalla volta, la Galleria Vittoria fu chiusa per predisporre un intervento finalizzato principalmente ad eliminare lo stato di pericolo e per prevenire il possibile crollo dell’adiacente muro di sostegno su via Cesario Console».

Pubblicità

«Da allora una serie di annunci bluff da parte di Luigi de Magistris e del suo candidato sindaco, Alessandra Clemente, puntualmente smentiti dai fatti con i lavori di ripristino che ancora oggi non sono partiti nonostante che i 120 giorni concessi dalla Procura di Napoli per eseguire i lavori dopo i cedimenti, a seguito del dissequestro della galleria, siano ormai quasi scaduti» rileva l’ex presidente del consiglio provinciale.

«Un anno – sottolinea – nel quale la città è stata divisa in due con gravissime ripercussioni sul traffico cittadino, durante il quale i napoletani hanno pagato un prezzo altissimo. Una serie di disagi che hanno fatto ammainare a de Magistris alla Clemente & Co. anche il vessillo del Lungomare Liberato perché costretti alla sua riapertura alle auto».

Pubblicità Pastificio Setaro

«E ora, alla vigilia delle prossime elezioni amministrative, mentre la Clemente ci promette, o forse ci minaccia, che vuole continuare ‘l’opera’ di distruzione, tra le fila delle liste di Manfredi, che vorrebbe rappresentare la voglia di voltare pagina dei napoletani, hanno trovato collocazione tanti protagonisti di Dema e di questa nefasta stagione che ha vissuto la città di Napoli».

«Dare una svolta alla nostra città – ha concluso Luigi Rispoli – significa prima di tutto compiere una scelta di rottura rispetto agli ultimi quarant’anni di governo che la sinistra ha esercitato in maniera continua e con varie sfumature di rosso, producendo solo macerie».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Carburanti in salita, il Governo pensa a colpire gli extraprofitti del petrolio

Possibile intervento nel prossimo Consiglio dei ministri di fine mese Dalla tassa sugli extraprofitti ai buoni benzina per le famiglie più fragili, il Governo mette...

Alfredo Cossu a ilSud24.it: «Il teatro è la mia seconda casa, il mio primo amore»

La recitazione? Una passione nata da bambino e cresciuta sul palco Alfredo Cossu ha iniziato prestissimo, quasi senza accorgersene e racconta a ilSud24.it che il...

Ultime notizie

Catacombe di San Gaudioso, il mistero sotto la Sanità tra fede, teschi e rituali seicenteschi

Una lunga storia che attraversa i secoli Le Catacombe di San Gaudioso rappresentano uno dei più suggestivi spaccati storici del sottosuolo partenopeo, incastonate nel cuore...

Roberta Tondelli tra le cinquanta voci femminili che raccontano Napoli

Omaggio al talento di chi intreccia repertorio, ricerca e sentimento Ci sono riconoscimenti che arrivano come una medaglia da appuntare al petto, e altri che...

Referendum giustizia, Sangiuliano: «Con la riforma liberiamo la magistratura»

Il consigliere regionale: «Il ragionamento va fatto sulle questioni» Il referendum sulla riforma della giustizia va sottratto alla contrapposizione tra partiti e governo. Il tema,...