L’uomo gestiva affari illeciti per la cosca
Era riuscito a sottrarsi al blitz di marzo contro il clan Contini, ma la fuga è finita a Casalnuovo. La polizia ha rintracciato e arrestato un 50enne napoletano, ritenuto esponente di spicco della cosca, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso dal gip partenopeo, riguardava 39 indagati considerati componenti di un gruppo dedito al traffico di droga. L’uomo si era reso irreperibile durante l’operazione scattata nei mesi scorsi contro il clan Contini e si era nascosto a Casalnuovo.
Gli accertamenti di polizia e carabinieri, svolti con metodi tradizionali e con l’ausilio di strumenti tecnologici, hanno ricostruito l’operatività della cosca su vaste aree della città. Secondo gli investigatori, il clan agiva attraverso articolazioni criminali che, pur mantenendo una certa autonomia sui territori tramite affiliati e referenti, dovevano comunque rapportarsi alle figure di vertice dei Contini. Per conto del clan, il 50enne arrestato avrebbe gestito estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere Poggioreale, in particolare nella zona del rione Sant’Alfonso, meglio conosciuto come ‘o connolo.



