A Casalnuovo è rischio stallo: il vincitore è senza maggioranza
Tra conferme, ribaltoni e sfide civiche, il secondo turno delle amministrative chiude la partita in dieci comuni campani e mette in evidenza il peso decisivo delle alleanze costruite dopo il primo turno. Il voto consegna nuovi sindaci in sei comuni della provincia di Napoli, in tre del Salernitano e in uno del Casertano, dentro una tornata segnata soprattutto dal crollo dell’affluenza rispetto alla prima chiamata alle urne.
Il risultato politicamente più delicato arriva da Casalnuovo di Napoli, storica roccaforte del centrodestra, dove Giovanni Nappi ha conquistato la fascia tricolore da candidato civico di centrosinistra, sostenuto anche dalla lista deluchiana «A Testa Alta». La vittoria è arrivata contro Nicoletta Romano, candidata del centrodestra, ma il quadro uscito dalle urne apre subito un problema di governabilità. Diverso il segnale arrivato da Ottaviano, Pompei e Sorrento, dove si sono imposti tre candidati civici riconducibili al centrodestra.
Casalnuovo, vittoria di Nappi e Consiglio in salita
A Casalnuovo di Napoli Giovanni Nappi ha chiuso il ballottaggio con 13.248 voti, pari al 57,34%. Nicoletta Romano, sostenuta da 13 liste, si è fermata invece a 9.857 preferenze, il 42,66%. Romano, assessore uscente e già vicesindaco, rappresentava la continuità con l’amministrazione Pelliccia.
Nel risultato del secondo turno ha pesato il sostegno di Katia Iorio, arrivata terza al primo turno e candidata per una coalizione di centrosinistra formata da sei liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista e due civiche.
La nuova amministrazione nasce però con numeri consiliari tutt’altro che semplici. Le liste collegate a Nappi ottengono 5 seggi, quelle di Katia Iorio ne conquistano 4, mentre alla coalizione di Nicoletta Romano ne vanno 14. Il sindaco eletto, dunque, entra a Palazzo senza una maggioranza autonoma in Consiglio comunale.
Pompei, Sorrento e Ottaviano scelgono il centrodestra civico
A Ottaviano la competizione si è risolta all’interno della stessa area elettorale moderata. Ferdinando Federico ha avuto la meglio su Biagio Simonetti ed è il nuovo sindaco.
A Pompei la guida del Comune passa a Giuseppe Tortora, medico di professione, che ha ottenuto il 57,64% dei consensi. Salvatore Alfano, candidato espressione del centrosinistra, si è fermato al 42,36%.
Anche Sorrento volta pagina dopo un anno di commissariamento e dopo la bufera legata all’inchiesta «Sistema Sorrento». Il nuovo sindaco è Corrado Fattorusso, avvocato di 59 anni, civico di centrodestra sostenuto da Forza Italia. Fattorusso, già consigliere comunale nella città del Tasso e assessore a Sant’Agnello, ha battuto Ferdinando Pinto, candidato del centrosinistra.
A Frattamaggiore, nell’area a nord di Napoli, la sfida è stata vinta da Luigi Del Prete, sostenuto da Frattamaggiore Democratica, Liberiamo Fratta, Alleanza Verdi e Sinistra, Per Luigi Del Prete Sindaco e Movimento 5 Stelle. Sconfitto Pasquale Del Prete, appoggiato da Frattamaggiore Progressista & Riformista, Avanti-PSI, Partito Repubblicano Italiano, Partito Liberal Democratico, Fratta Sei Tu, Fratta al Centro, Noi per Fratta e Uniti per Frattamaggiore.
Il centrosinistra conquista nettamente Somma Vesuviana con Silvia Svanera, candidata del campo largo, che ha superato Antonio Granato, espressione del centrodestra.
Salerno e Caserta: da Angri a San Nicola la Strada
Nel Salernitano, ad Angri, il ballottaggio aveva anche il tratto della sfida familiare. Alfonso Scoppa ha battuto lo zio Pasquale Mauri, già sindaco in passato, ottenendo il 57,85% delle preferenze. Mauri si è fermato intorno al 42%.
A Campagna arriva una prima volta storica: il Comune ha eletto la sua prima sindaca donna. Adele Amoruso, alla guida di un cartello di liste civiche, ha conquistato il 51,55% dei voti.
A Cava de’ Tirreni la vittoria è andata a Raffaele Giordano, candidato civico del centrodestra, che ha superato Luigi Petrone, sostenuto dalle liste «La Fratellanza» e «Nuovi Orizzonti».
Nel Casertano, a San Nicola la Strada, il confronto tra due candidate si è concluso con l’affermazione di Maria Natale. Espressione del campo largo, Natale ha ottenuto oltre il 52% dei consensi, battendo Eligia Santucci del centrodestra, arrivata al 47,39%.




