Difesa. Rauti (FdI): «No a pareri a scatola chiusa su acquisizione piattaforma aerea, serve ritorno per aziende italiane»

«E’ stato incardinato in Commissione Difesa al Senato lo schema di Decreto di approvazione del programma pluriennale A\R relativo all’acquisizione di una piattaforma aerea multi-missione e multi-sensore per attività di sorveglianza e monitoraggio della situazione tattico-operativa e di supporto decisionale di livello strategico». Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, capogruppo in Commissione Difesa.

«Il programma – continua Isabella Rauti -, che nelle previsioni è strutturato in successive tranche per sostenere gli ulteriori sviluppi tecnologici, richiede per la prima fase un impegno economico di 1.223,1 milioni di euro, interamente finanziati sul Bilancio Ordinario del Ministero della Difesa. Si tratta di un prodotto di eccellenza strategica, che moltiplica gli effetti di Comando e Controllo e che, per l’impiego in ambito multiagenzia ed Interforze, si offre come strumento di sicurezza e di prevenzione delle minacce cyber».

Pubblicità

«Sul piano del ritorno economico per le nostre aziende di settore il volume di affari si aggira intorno a soli 75 milioni, con ulteriori possibilità di compensazione industriale, stimate in circa 290 milioni, sempre se e quando le attuali negoziazioni in corso portassero alla sottoscrizione di Contratti finalizzati a un Piano di ritorno per l’industria italiana» sottolinea la senatrice.

Per Isabella Rauti «al momento l’Italia si sta impegnando per un arco temporale lunghissimo e con risorse molto ingenti, a fronte di nessuna chiara e considerevole ricaduta per l’industria nazionale né, tantomeno, per il Pil italiano. Fratelli d’Italia ha chiesto e continuerà a chiedere che il parere delle Commissioni Difesa sia formulato sulla base di elementi ed informazioni, ora assenti, quali i dettagli sul ritorno occupazionale per l’industria italiana, i benefici economici per l’industria nazionale nell’ambito di attuazione di un Programma che prevede l’acquisto di prodotti realizzati esclusivamente da aziende estere; e, infine, se il ritorno atteso sarà formalizzato in accordi precedenti la firma del Contratto».

Pubblicità Federproprietà Napoli

«Per questa ragione esprimere un parere senza i dovuti riscontri sarebbe come giudicare ‘a scatola chiusa’ e, quello che è ancora più grave, senza alcuna garanzia di compensazione per l’Italia» conclude la senatrice Rauti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Setaro

Altri servizi

Regionali Campania, De Luca serra le fila: «No a giochi romani, serve proposta condivisa»

Il diktat del governatore: «Si parte dal programma di governo» «No ai giochi della politica politicante romana, ma occorre una proposta condivisa da tutta la...

Inchiesta Huawei, la procura belga disposta alla revoca dell’arresto di Lucia Simeone

Niente carcere ma per 14 giorni dovrà essere a disposizione Colpo di scena nell’inchiesta sul presunto giro di tangenti che sarebbero state versate ad alcuni...

Ultime notizie

Scacco ai clan di Napoli: boss chattavano sulla PlayStation per evitare le intercettazioni

L'espediente dei boss dei Troncone e dei Frizziero Per evitare di essere intercettati colloquiavano via chat ma con la PlayStation i vertici dei clan Troncone...

Minore rapito, il 24enne non era solo: investigatori sulle tracce del complice

In due vestiti di nero inquadrati dalla videosorveglianza C’era anche un’altra persona con Antonio Pacheco Amaral de Oliveira, il 24enne ritenuto dalla Squadra Mobile e...

Tentano di uccidere il cassiere che non gli fa lo sconto: fratelli arrestati

Lo hanno inseguito e gli hanno sparato contro Hanno tentato di uccidere un addetto alla cassa di una nota discoteca di Pontecagnano Faiano, in provincia...