Chiede gioielli e contanti fingendo indagini
A Napoli la rapina in banca al Credit Agricole di piazza Medaglie d’Oro al Vomero diventa il pretesto per un tentativo di truffa. Nel pomeriggio di ieri un uomo, spacciandosi per carabiniere, ha contattato telefonicamente una donna residente in un quartiere bene della città, cercando di ottenere informazioni su eventuali gioielli e contanti custoditi in casa.
L’individuo si è qualificato come maresciallo dei carabinieri, sostenendo di essere impegnato nelle indagini relative al colpo messo a segno giovedì ai danni dell’istituto bancario. Durante la telefonata ha fatto esplicito riferimento alla rapina avvenuta in piazza Medaglie d’Oro, nel tentativo di rendere credibile il contatto e conquistare la fiducia della donna.
Nel corso della conversazione, il sedicente militare ha chiesto alla vittima se in casa fossero presenti oggetti di valore o denaro contante, elementi che rappresentano il tipico obiettivo di questo tipo di raggiri. Per mettere in atto il tentativo di truffa è stata utilizzata la tecnica dello spoofing, una modalità di frode informatica che consente di falsificare l’identità del chiamante clonando un numero telefonico ritenuto affidabile. In questo caso, sullo smartphone della donna è comparso il numero della stazione dei Carabinieri, elemento che avrebbe potuto indurre in errore la vittima.
La donna, però, ha mantenuto lucidità. Insospettita dalla richiesta, ha deciso di contattare contemporaneamente il 112 utilizzando un altro telefono. Dalla Centrale Operativa è arrivata la conferma che nessun carabiniere stava effettuando quella chiamata. A quel punto la vittima ha immediatamente interrotto la conversazione con il falso maresciallo, evitando così di fornire informazioni sensibili e scongiurando il rischio di cadere nella truffa.



