Le modifiche per la Playstation? Le ha inventate la camorra di Secondigliano

Il guadagno superiore a quello della droga: un chip al costo di un euro rivenduto a 50. L’ombra del clan Di Lauro

«Mi servono cento chip, quando me li potete caricare?». È una frase che, fino a qualche anno fa, si poteva sentire pronunciare in una porzione di territorio a Nord di Napoli, nell’ideale triangolo compreso tra Secondigliano, Casavatore e Arzano. I chip a cui si faceva riferimento erano quelli destinati alle Playstation, almeno le console di prima e seconda generazione. Con quei chip la console veniva «modificata» e riusciva a leggere cd contraffatti. Un business colossale, a pensarci.

Il mercato del falso è ramificato, tentacolare. E soprattutto cavalca la tigre dell’hi-tech. E quando c’è in ballo la tecnologia, ci sono in ballo alti guadagni. Un business da centinaia di migliaia di euro che uno degli epicentri dei suoi traffici nel cuore dell’area nord, a ridosso del rione dei Fiori, quello che è sempre stato noto anche come il bunker dell’organizzazione dei Di Lauro.

Pubblicità

È lì che sarebbe stata allestita una vera e propria centrale di produzione di circuiti cifrati utili all’applicazione delle modifiche delle console dei videogiochi. In soldoni, è proprio a Secondigliano che sarebbero stati inventati e distribuiti i chip che servivano a modificare le Playstation. Un affare che ha generato un indotto dei più consistenti, perché proprio a Secondigliano si sarebbero riforniti persino rappresentanti e grossisti. Chi acquistava le Playstation di prima e seconda generazione, poteva comprarle già «modificate» con un piccolo sovrapprezzo. Il margine di guadagno? Impensabile. Un chip che costava ai produttori un euro veniva rivenduto a cinquanta. Con margini di guadagno superiori a quelli della cocaina.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giugliano, incidente su via Ripuaria all’alba: morto un 17enne

Feriti un 18enne e una 26enne Uno schianto tra due vetture, poi la tragedia: un ragazzo minorenne ha perso la vita in un incidente avvenuto...

Inchiesta per corruzione a Caserta, perquisite due abitazioni di ex consiglieri comunali

Nell’indagine anche Giovanni Zannini Un nuovo tassello si aggiunge all’inchiesta sulla politica casertana: perquisizioni e accuse che coinvolgono ex esponenti istituzionali e familiari. La Procura...

Ultime notizie

Calcio, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva

La replica: «Sono sicuro di aver agito sempre correttamente» Un esposto presentato nell’estate scorsa ha dato il via a un’indagine che ora coinvolge direttamente il...

Inchiesta per corruzione a Caserta, perquisite due abitazioni di ex consiglieri comunali

Nell’indagine anche Giovanni Zannini Un nuovo tassello si aggiunge all’inchiesta sulla politica casertana: perquisizioni e accuse che coinvolgono ex esponenti istituzionali e familiari. La Procura...

Marcello Dell’Utri a processo per i soldi ricevuti da Silvio Berlusconi

Rinviata a giudizio anche la moglie Nuovo processo per Marcello Dell’Utri: il gup di Milano Giulia Marozzi lo ha rinviato a giudizio insieme alla moglie...