Il fascino di un’area protetta nel cuore del litorale domizio
Il lago Patria, di origine vulcanica, è situato nel comune di Giugliano in Campania ed è il lago costiero più grande della regione. Ha antiche origini e una storia strettamente legata alla presenza dell’antica città romana di Liternum, fondata nel III secolo a.C. lungo le sue rive.
Questo insediamento divenne famoso per essere stato il luogo in cui Scipione l’Africano, il celebre generale che sconfisse Annibale nella battaglia di Zama, si ritirò in esilio dopo il declino della sua carriera politica e dove finì i suoi giorni. Infatti il nome «Patria» deriva dalla famosa frase «Ingrata patria, ne ossa quidem mea habes» («Ingrata patria, tu non avrai neppure le mie ossa»), attribuita proprio a Scipione. Con il declino dell’Impero romano, la zona fu velocemente abbandonata e la città di Liternum cadde in rovina.
Oggi il lago è parte della Riserva naturale Foce Volturno, un’area protetta che tutela la sua ricca biodiversità. Attraverso racconti tramandati di generazione in generazione, sappiamo che questo luogo è ricco di storie e di leggende. Una delle più antiche narra dell’invasione dei giganti Leuterii nei Campi Flegrei. Ercole, il leggendario eroe, li avrebbe inseguiti e sconfitti, dando origine a una fonte d’acqua misteriosa sulle spiagge di Liternum, e questa sarebbe l’origine della sua nascita. Un’altra storia narra di un drago che, secondo Plinio, avrebbe abitato una caverna della villa di Scipione, custodendo le spoglie del generale e impedendo a chiunque di avvicinarsi.
Questi elementi mitici aggiungono un tocco di fantastico al lago Patria, alimentando la curiosità di chi si avventura nelle sue vicinanze. La tomba di Scipione l’Africano si trova nel Parco archeologico di Liternum ed è segnalata da una lapide poco visibile e in stato di abbandono.



