L’esponente del partito della Meloni: “servono imprese, sicurezza e presenza stabile dello Stato”
“Non è soltanto l’ultimo gravissimo episodio del quindicenne ferito la scorsa settimana a certificare il fallimento del modello adottato dal Comune di Napoli per Piazza Mercato. Quell’episodio rappresenta purtroppo l’ennesimo campanello d’allarme di una situazione di degrado e abbandono che da troppo tempo mortifica uno dei luoghi più importanti e simbolici della città”.
Lo dichiara Luigi Rispoli, componente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente cittadino.
“Negli ultimi anni – prosegue Rispoli – si è pensato di poter rilanciare l’area limitandosi a finanziare associazioni amiche per progetti dalla dubbia ricaduta sociale oppure trasformando sporadicamente Piazza Mercato nella location di eventi di serie B, utili più alla propaganda che a costruire un reale percorso di rinascita urbana. Ma tutto questo non basta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Quello che occorre davvero è una strategia seria e strutturata che favorisca l’insediamento di nuove attività commerciali e imprenditoriali nei tanti spazi vuoti presenti nell’area. Le decine di negozi chiusi rappresentano il simbolo più evidente dell’assenza di una visione. Senza economia, senza lavoro, senza presidi quotidiani di legalità e socialità, qualsiasi iniziativa estemporanea è destinata a fallire.
Piazza Mercato deve tornare ad essere un luogo vissuto ogni giorno da famiglie, commercianti, giovani e turisti. Per farlo servono incentivi concreti per chi investe, un piano di sicurezza permanente, maggiore illuminazione, decoro urbano e una presenza costante delle istituzioni. Solo riportando attività, occupazione e vitalità nel quartiere si potrà sottrarre spazio al degrado e alla criminalità”.
“Napoli – ha concluso Rispoli – non può continuare a perdere pezzi della sua storia e della sua identità nell’indifferenza generale. Piazza Mercato merita rispetto, programmazione e interventi concreti, non passerelle occasionali”.



