Ercolano, Schifone: «Ztl, cimitero e fermata Fs: tre priorità per cambiare passo»

Il candidato indica tre priorità

Nei primi cento giorni, Luciano Schifone promette «impegni chiari, concreti e verificabili» per Ercolano, puntando su tre fronti: mobilità, servizi ai cittadini fragili e trasporti. Il candidato sindaco, sostenuto da Fratelli d’Italia, Ercolano Futura e Cambia Ercolano, indica così alcune priorità del programma con cui intende avviare l’azione amministrativa in caso di elezione.

Schifone: «Via la Ztl davanti agli Scavi»

«Tre iniziative capaci di orientare da subito l’azione amministrativa verso una maggiore attenzione agli ercolanesi», afferma Schifone. La prima riguarda l’abolizione dell’area pedonale, la Ztl davanti agli Scavi di Ercolano.

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Secondo il candidato sindaco, si tratta di «una misura che i cittadini non hanno compreso, non condividono e hanno vissuto come un’imposizione». Da qui la proposta di un metodo diverso: «La nostra idea di amministrazione è diversa: le scelte che incidono sulla vita quotidiana delle persone devono nascere dall’ascolto».

Ascensore del cimitero comunale fermo da due anni

Il secondo punto riguarda i cittadini con disabilità e le persone più fragili. «Di fragilità parlano tutti, tutti dicono di voler intervenire, ma poi troppo spesso non si passa mai dalle parole ai fatti», sostiene Schifone.

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Per questo, aggiunge, l’impegno è dare «subito un primo segnale concreto»: «Nei primi cento giorni ci impegniamo a ripristinare l’ascensore del cimitero comunale, fermo da due anni. È una situazione inaccettabile, perché impedisce a tanti cittadini di muoversi con dignità e autonomia in un luogo che deve essere accessibile a tutti».

La fermata Fs e la petizione alla Regione Campania

Schifone affronta poi il nodo dei trasporti, definendo Ercolano una città «trattata come una Cenerentola anche perché è isolata». Il riferimento è alla Ferrovia dello Stato, che ferma a Portici e a Torre del Greco, ma non a Ercolano, dove manca una stazione. A questo, aggiunge, si somma la riduzione del numero delle fermate della Vesuviana.

«Per questo abbiamo promosso una petizione al Consiglio regionale della Campania, che per regolamento dovrà essere discussa entro sessanta giorni», spiega il candidato sindaco.

La richiesta riguarda una fermata della Ferrovia dello Stato a Ercolano, prevista dal 2018 nel piano strategico del progetto Grande Pompei. Per Schifone è «un’opera essenziale», dal costo contenuto: «Servirebbero appena 5 milioni di euro. Il Consiglio regionale dovrà esprimersi e i cittadini sapranno se la Regione Campania è disposta a garantire a Ercolano un servizio fondamentale».

La conclusione è affidata a un messaggio politico rivolto alla città: «Basta decisioni imposte, basta servizi bloccati, basta occasioni perse. La città ha bisogno di un’amministrazione che ascolti, intervenga e pretenda rispetto dalle istituzioni superiori».

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