Reddito di cittadinanza e gioco online, 21 persone denunciate

Non avrebbero denunciato vincite per oltre 3,7 milioni di euro

Finanzieri del comando provinciale di Catania hanno denunciato 21 persone che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, per un danno alle casse dello Stato stimato in oltre 225 mila euro.

Secondo indagini di militari della compagnia di Riposto avrebbero «movimentato sui conti di gioco online a loro intestati rilevanti somme di denaro», ritenute dagli investigatori «non congrue rispetto al loro reddito», e, contesta l’accusa, «avrebbero omesso di dichiarare vincite ottenute per oltre 3,7 milioni di euro».

Pubblicità

La loro situazione oltre che alla Procura di Catania è stata segnalata dalle Fiamme gialle anche all’Inps, che ha collaborato agli accertamenti, per la sospensione del beneficio e il recupero delle somme erogate.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’Italia difende i confini, la Spagna risponde con gli insulti. Tajani: «Reazione aggressiva»

Schengen, l’Italia conferma la proroga dei controlli L’Italia fa il proprio dovere, la Spagna perde la misura. Il governo Meloni proroga i controlli perché, secondo...

Pompei, arrestato un custode degli scavi: violenza sessuale su un visitatore 17enne

Il Parco valuta la costituzione di parte civile Avrebbe attirato un visitatore di 17 anni in una domus chiusa al pubblico fingendosi una guida turistica...

Ultime notizie

Ranucci porta la Rai in tribunale: ricorso contro la rimozione da Report

La difesa punta all’immediata reintegrazione del giornalista Un ricorso urgente per ottenere la revoca del provvedimento della Rai e la reintegrazione di Sigfrido Ranucci nelle...

America’s Cup Napoli, da Caivano al Golfo: una settimana di sport ed eventi

Max Pezzali ed Elisa sul palco per la serata in piazza del Plebiscito Dalle periferie al mare, passando per piazze, impianti sportivi e luoghi simbolo...

Martina Carbonaro, il Riesame annulla il divieto di avvicinamento a carico dei genitori

La difesa: «Sfoghi di dolore e disperazione, non minacce» Cade il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per Marcello Carbonaro e Fiorenza Cossentino, padre e...