Il leader di Noi di Centro: «Senza moderati, sinistra sconfitta»
Mancava solo la reazione di Clemente Mastella per completare il quadro. Il segretario nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento boccia il selfie di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e denuncia l’assenza dell’intera area moderata. «Il campo largo inciampa sul selfie. E purtroppo non è Intelligenza artificiale – la foto è vera – ma dissennatezza politica naturale», attacca Mastella. Poi l’affondo ironico: «Verrebbe da pensare che il fotografo l’ha mandato Meloni».
Per Mastella, il problema non è soltanto l’immagine scelta per mostrare unità, ma il perimetro politico che quella fotografia rappresenta. «Lungi da me dare consigli, sebbene una cinquantennale storia nelle istituzioni me lo consentirebbe, ma cominciare così la corsa verso le Politiche, con una conventio ad excludendum di tutta l’area moderata, è un regalo agli avversari».
Il giudizio è netto: «Il campo della foto non è largo, ma è angusto e destinato a perdere: manca tutto il centro, non c’è nessuna forza moderata». La conclusione è altrettanto esplicita: «Senza centro, si è perso sempre e si perderà nel 2027».
Le accuse al Pd
Nel mirino di Mastella finisce soprattutto la segretaria Dem: «Il Pd è gravemente manchevole nello sforzo politico che sarebbe necessario, invece, di includere i moderati e chiamare a raccolta centri e centrini vari». Secondo il leader di Noi di Centro, la scelta di Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni finisce per rafforzare una rappresentazione politicamente dannosa per l’intera coalizione. «Così il Nazareno si consegna alla narrazione, fatale, per cui la coalizione è sbilanciata verso la sinistra radicale».
Mastella indica anche una possibile soluzione: «Il sindaco di Napoli e presidente dei sindaci italiani Gaetano Manfredi ha l’autorevolezza e l’intelligenza politico-strategica per farsi carico della missione di unificare i moderati italiani e riunire tutti i centristi. Si dia subito a Manfredi questo mandato, sarebbe la migliore soluzione possibile». Il selfie nato per mostrare compattezza continua così a produrre reazioni contrarie. Dopo gli esclusi Renzi e Magi, arriva anche la bocciatura di Mastella: senza moderati, il campo largo resta soltanto un’etichetta applicata a una coalizione troppo stretta.




