Minacce e violenze per riaffermare il controllo degli Amato Pagano: 5 arresti | Video

I fatti risalgono al giugno scorso quando secondo le indagini la vittima è stata in più riprese aggredita perché si trovava nel comune di Melito

I carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, nei confronti di 5 persone ritenute gravemente indiziate dei delitti di rapina e porto e detenzione abusivo di armi (solo per uno degli indagati) oltre che minaccia e violenza privata, tutti delitti aggravati dal metodo mafioso.

I fatti risalgono al giugno scorso quando secondo le indagini la vittima è stata in più riprese aggredita in quanto si trovava nel comune di Melito, suo luogo di origine, dal quale si era allontanata alcuni anni fa perché legata ad un esponente del clan, a sua volta allontanatosi dal territorio in seguito a contrasti interni insorti nell’ambito clan Amato-Pagano.

Pubblicità

Le indagini hanno permesso di ricostruire il presunto coinvolgimento degli arrestati negli episodi delittuosi, culminati nella sottrazione violenta dell’autovettura, evidentemente finalizzati a riaffermare la forza di intimidazione ed il controllo del territorio da parte del clan Amato-Pagano, storicamente egemone, tra gli altri, nel comune di Melito di Napoli.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Movida a Napoli, ennesima ordinanza tampone: stretta per i locali di San Domenico Maggiore

La delibera resta un miraggio La movida a Napoli si governa a pezzi: un’ordinanza qui, una restrizione lì, una risposta dopo l’altra quando il problema...

Protesta dei tir sull’A1, camionista investito e ucciso nel Casertano

Denunciato il conducente della vettura coinvolta Una protesta contro il caro carburante si è trasformata in tragedia sull’A1, nel tratto casertano all’altezza dell’area di servizio...

Ultime notizie

Chiara Jaconis, la Procura chiede il processo per i genitori del 13enne

L'accusa: «non vigilarono sul figlio» La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio dei genitori del 13enne nel caso della morte della turista...

Mezzogiorno unito per non essere più solo «Mezzo»

Perché, se il Sud s’arrabbia può fare davvero male, referendum docet Ripensare il Mezzogiorno, per un futuro diverso. È vero che a far vincere il...

Donna ferita dopo il lancio di un monopattino: misura cautelare per 2 minori

Dovranno rispondere di tentato omicidio C’è una svolta nel caso della donna colpita a gennaio da un monopattino lasciato cadere dall’alto nei pressi dello stadio...