Fisco, la Procura chiede condanna a 4 anni per Gigi D’Alessio

Il processo nasce da un’inchiesta dei pm capitolini per una presunta evasione fiscale di circa 1,7 milioni di euro fra Ires e Iva non versata

Una condanna a quattro anni è stata chiesta dalla procura di Roma per il cantante Gigi D’Alessio nell’ambito del processo davanti al giudice monocratico per presunti reati fiscali. Il pm nel corso della requisitoria ha sollecitato anche due anni per gli altri quattro imputati. In relazione invece a due dei quattro capi di imputazione è stato richiesto il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.

LEGGI GLI AGGIORNAMENTI: Fisco, assolto Gigi D’Alessio: «Il tempo è galantuomo»

Il processo nasce da un’inchiesta dei pm capitolini per una presunta evasione fiscale di circa 1,7 milioni di euro fra Ires e Iva non versata. Insieme a D’Alessio sono a processo altre quattro persone, un socio e tre legali rappresentanti che si sono avvicendati nella Ggd Productions srl, società riconducibile al cantante. Le accuse per fatti che risalgono al 2010 sono di occultamento delle scritture contabili. La sentenza è attesa nella prossima udienza fissata per il 9 novembre.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Portici, due persone trovate morte in un appartamento: erano zia e nipote

Le vittime sono una donna di 82 anni e un uomo di 44 Macabra scoperta poco fa a Portici, dove i carabinieri sono intervenuti in...

Pozzuoli, incendio attorno all’ex base Nato: 52enne agli arresti domiciliari

Sette ettari di macchia mediterranea distrutti per bruciare foglie secche Settantamila metri quadrati di macchia mediterranea distrutti e alcune abitazioni sgomberate. È il bilancio dell’incendio...

Ultime notizie

Ponticelli, 12enne accoltellato all’addome dopo una lite con un coetaneo

Una serie di sfottò scambiati in una chat di gruppo, poi la lite nel rione Conocal e le due coltellate all’addome. È questa la...

Torre Annunziata, oltre le ferite: il difficile cammino verso una nuova identità

Il futuro passa da giovani, cultura e rigenerazione urbana Ci sono città che convivono con il peso della propria storia senza smettere di immaginare il...

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...