Terra dei Fuochi, oltre due milioni per liberare le provinciali dai rifiuti abbandonati

A Caivano la firma dell’accordo per affrontare in modo strutturale il problema

Un accordo operativo per affrontare in modo strutturale il problema dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali della Terra dei Fuochi. È quanto sottoscritto oggi al Comune di Caivano con la firma di un protocollo di collaborazione tra il commissario straordinario Fabio Ciciliano, la Città Metropolitana di Napoli guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, la Provincia di Caserta presieduta da Anacleto Colombiano, le società provinciali dei rifiuti Sapna e Gisec e l’Arpac.

L’intesa nasce per fronteggiare un’emergenza ambientale che da anni interessa diversi territori tra le province di Napoli e Caserta, dove lo sversamento illegale di rifiuti lungo le arterie provinciali rappresenta una criticità costante per la salute pubblica e per la tutela del territorio.

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Per le operazioni di rimozione sono state messe a disposizione risorse economiche per oltre due milioni di euro, cifra che potrebbe arrivare fino a 3 o 4 milioni in base alla quantità e alla tipologia dei rifiuti da smaltire.

«Questo protocollo è la risposta istituzionale che i cittadini della Terra dei Fuochi aspettavano – ha dichiarato il commissario straordinario Fabio Ciciliano –. Non si tratta di un’iniziativa occasionale, ma di un sistema integrato e finanziato che garantisce continuità operativa, tracciabilità dei rifiuti e tutela della salute pubblica».

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Le competenze

L’accordo stabilisce in modo preciso le competenze dei soggetti coinvolti. Il commissario straordinario coordinerà le attività, individuerà le priorità di intervento e garantirà la copertura finanziaria attraverso le risorse FSC disponibili sulla contabilità speciale commissariale.

La Città Metropolitana di Napoli assicurerà il raccordo amministrativo con Sapna e il supporto tecnico per la gestione delle strade provinciali del proprio territorio, mentre la Provincia di Caserta svolgerà lo stesso ruolo di coordinamento con la società gisec.

Le due società provinciali dei rifiuti si occuperanno invece della ricezione, del trattamento e del conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati raccolti durante le operazioni di bonifica, garantendo la piena tracciabilità dei flussi attraverso i formulari di identificazione dei rifiuti e una rendicontazione mensile al commissario.

Il protocollo prevede anche il rafforzamento delle attività di controllo ambientale. ARPAC potenzierà infatti le proprie capacità operative con l’inserimento di otto nuove unità specialistiche che si occuperanno di campionamento, analisi e caratterizzazione dei rifiuti. Le risorse saranno finanziate dalla struttura commissariale per un periodo di 24 mesi, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

Manfredi: «Una risposta concreta»

«Con questo accordo operativo contrastiamo una grande emergenza storica – ha spiegato il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi –. Lo sversamento abusivo di rifiuti lungo le strade provinciali è un fenomeno complesso, soprattutto nelle aree di confine tra più comuni. Ora possiamo dare una risposta concreta alle richieste dei cittadini».

Sulla stessa linea anche il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, che ha sottolineato come la provincia gestisca circa 1.400 chilometri di strade. «Quello che finora è stato affrontato come intervento straordinario deve diventare finalmente attività ordinaria. Non è accettabile che nel 2026 le piazzole di sosta continuino a trasformarsi in discariche».

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