Ercolano, dirette hot dall’ufficio comunale. Pugno duro del sindaco

Ancora polemiche per il servizio di ‘Striscia la Notizia’, il sindaco Buonajuto ha chiesto «alla redazione di avere l’intero video»

«Non deve essere lasciato impunito nessuno! L’ufficio cimiteriale di Ercolano è stato azzerato e tutti i dipendenti sono stati trasferiti». Così il sindaco di Ercolano (Napoli) Ciro Buonajuto a proposito del video di Striscia la Notizia che ha smascherato una dipendente comunale che, in orario di lavoro, si mostrava in pose hot con la webcam del pc d’ufficio nel settore Servizi Cimiteriali.

«Abbiamo chiesto alla redazione di Striscia La Notizia di avere l’intero video, perché dobbiamo capire se ci sono fatti che hanno una rilevanza penale e disciplinare. Andremo fino in fondo, sia rispetto a chi è stato coinvolto, ma anche nei confronti di chi sapeva ed ha taciuto», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Piano casa, via libera definitivo del Senato. Meloni: «Dalle parole ai fatti»

Obiettivo 100mila alloggi nell’arco di dieci anni Il governo incassa la fiducia del Senato sul Piano casa e chiude l’iter del decreto. Il provvedimento, già...

Nessy Guerra, il governo italiano interviene: chiesta la grazia ad Al Sisi

Roma chiede garanzie per madre e bambina La possibile via d’uscita per Nessy Guerra passa ora dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. L’ambasciata italiana...

Ultime notizie

Napoli, 78enne investito e ucciso da un’auto mentre attraversava la strada

Al conducente ritirata la patente È stato travolto all’alba mentre attraversava la strada, a pochi passi dal Quadrivio di Secondigliano. Un uomo di 78 anni...

Quirinale, Meloni: «Anche la destra può esprimere il presidente della Repubblica»

La premier: «Chi non è di sinistra ha gli stessi diritti» Il Colle, per Giorgia Meloni, non può essere un recinto riservato a una sola...

Attentato a Sigfrido Ranucci, quattro arresti tra le province di Napoli e Avellino | Video

I mandanti restano da identificare Tre persone in carcere e una agli arresti domiciliari per l’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci. Il provvedimento, eseguito tra le...