Ercolano, dirette hot dall’ufficio comunale. Pugno duro del sindaco

Ancora polemiche per il servizio di ‘Striscia la Notizia’, il sindaco Buonajuto ha chiesto «alla redazione di avere l’intero video»

«Non deve essere lasciato impunito nessuno! L’ufficio cimiteriale di Ercolano è stato azzerato e tutti i dipendenti sono stati trasferiti». Così il sindaco di Ercolano (Napoli) Ciro Buonajuto a proposito del video di Striscia la Notizia che ha smascherato una dipendente comunale che, in orario di lavoro, si mostrava in pose hot con la webcam del pc d’ufficio nel settore Servizi Cimiteriali.

«Abbiamo chiesto alla redazione di Striscia La Notizia di avere l’intero video, perché dobbiamo capire se ci sono fatti che hanno una rilevanza penale e disciplinare. Andremo fino in fondo, sia rispetto a chi è stato coinvolto, ma anche nei confronti di chi sapeva ed ha taciuto», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ponte Morandi, prima della sentenza arrivano le scuse di Autostrade

L'ad rompe il silenzio. I parenti delle vittime: «Sbigottiti» Alla vigilia della sentenza di primo grado sul crollo del Ponte Morandi, Autostrade per l’Italia rompe...

Scoperto un falso ateneo con corsi di laurea da 1.500 euro l’anno: 37 indagati

L’ente non disponeva di una reale struttura universitaria Un’università soltanto sulla carta, ma capace di promuovere online corsi di laurea triennale e magistrale e di...

Ultime notizie

Palinuro, sequestrate otto case mobili in un camping vicino al mare

Otto case mobili in corso di realizzazione sono state sequestrate all’interno di un camping di Palinuro, in provincia di Salerno. L’operazione è stata eseguita...

Scoperto un falso ateneo con corsi di laurea da 1.500 euro l’anno: 37 indagati

L’ente non disponeva di una reale struttura universitaria Un’università soltanto sulla carta, ma capace di promuovere online corsi di laurea triennale e magistrale e di...

Domiciliari per l’uomo che provocò l’incidente in cui morì l’agente Aniello Scarpati

La rabbia del fratello della vittima: «Vergogna italiana» Il processo è appena cominciato, ma Tommaso Severino ha già lasciato il carcere. La concessione degli arresti...