Napoli, Sonia Battaglia non ce l’ha fatta: deceduta per emorragia cerebrale

Non ce l’ha fatta. Sonia Battaglia, la 54enne ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale del Mare di Napoli, questa mattina alle 9 è deceduta per un’emorragia cerebrale. La notizia è stata confermata dal figlio che tramite i social l’ha salutata.

La 54enne di San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) era ricoverata da diversi giorni nella terapia intensiva dell’ospedale di Ponticelli. Secondo i familiari della donna, le sue condizioni erano peggiorate dopo la somministrazione di una dose di vaccino anti-covid AstraZeneca, alla quale era stata sottoposta lo scorso 1° marzo.

Pubblicità

I fratelli e i figli della donna nei giorni scorsi hanno diffuso attraverso i loro profili Facebook video e appelli rivolti a medici, esperti e al ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo chiarezza su quanto avvenuto alla donna.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, oltre le ferite: il difficile cammino verso una nuova identità

Il futuro passa da giovani, cultura e rigenerazione urbana Ci sono città che convivono con il peso della propria storia senza smettere di immaginare il...

Campi Flegrei, Schifone in pressing: «Fico chieda subito lo stato di emergenza»

La deputata: «Le istituzioni non vanno in vacanza» Fratelli d’Italia alza il pressing sulla Regione Campania per i Campi Flegrei. Marta Schifone, deputata e commissario...

Ultime notizie

La Rocca: «Torre Annunziata faccia un’analisi di coscienza sincera»

Il segretario cittadino FdI: Non ha senso reagire non andando a votare «I commissari non siamo noi». Parte da qui la riflessione di Raffaele La...

Torre Annunziata, torna l’allarme sul mare: chiazze sospette segnalate lungo la costa

Verifiche rapide per chiarire la natura del fenomeno Agosto dovrebbe coincidere con il periodo in cui il mare diventa il principale patrimonio della città. Eppure,...

Movida Napoli, i comitati alzano il tiro: stop perfino a brindisi ed eventi spontanei

Gli esercenti denunciano una «deriva repressiva» La battaglia contro la movida molesta rischia di trasformarsi in una lunga lista di divieti. Nelle osservazioni inviate al...