Dl Ristori. Petrenga (FdI): «Governo irresponsabile dimentica intere categorie»

«Le misure del decreto ristori sono assolutamente insufficienti e dimenticano intere categorie. Il tessuto produttivo è stato fortemente compromesso dalla crisi che stiamo vivendo e un governo responsabile avrebbe dovuto mettere in campo, fin dal primo momento, azioni di garanzia utili a sostenere l’economia del Paese». Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Giovanna Petrenga, nel corso del suo intervento in Aula sul decreto Ristori.

Per la senatrice «Fratelli d’Italia, con spirito collaborativo e nell’interesse degli italiani, ha presentato una serie di misure concrete e siamo lieti che alcune di esse siano state accettate. Che sia segnale di uno cambio di rotta da parte del governo? Ce lo auguriamo perché per FdI l’interesse della Nazione e degli italiani è prioritari»”.

Pubblicità

«Ciononostante – continua – dobbiamo registrare al tempo stesso che il governo è stato sordo su alcune nostre proposte di buon senso, come ad esempio l’invito a mettere a disposizione ristori per tutte le attività che hanno avuto una contrazione del fatturato superiore al 33 per cento rispetto all’anno precedente».

«Stessa colpevole indifferenza per la proposta di un regime fiscale agevolato per tutte le aziende che garantiscano una continuità societaria. Le misure insufficienti si traducono addirittura in misure inesistenti per interi settori, come nel caso delle mense scolastiche, dei poli museali e le attività di ingrosso della ristorazione. Se non si interviene subito a sostegno delle piccole imprese e degli artigiani avremo presto un milione di disoccupati, un’eventualità che dobbiamo evitare ad ogni costo, ma perchè ciò avvenga il governo deve uscire dal proprio immobilismo e da un’autoreferenzialità in grado di generare solo danni incalcolabili», conclude Petrenga.

Pubblicità Pastificio Setaro

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Referendum giustizia, il Ministero chiede trasparenza e l’Anm si nasconde dietro la privacy

Scontro sui finanziamenti al comitato 'Giusto dire No' Il tema non è il referendum in sé, ma la trasparenza dei flussi economici che ruotano attorno...

La Provincia di Caserta accoglie la proposta: la SP30 intitolata a Filippo Reccia

L'idea avanzata dal consigliere Luca Coronella La Strada Provinciale 30, ex Vaticale, a Casal di Principe porterà il nome del senatore Filippo Reccia. La Provincia...

Ultime notizie

Omicidio del poliziotto Domenico Attianese, pena ridotta in Appello per uno dei rapinatori

Ancora senza volto il terzo malvivente Trent’anni in primo grado, ventidue in appello: si chiude con uno sconto consistente di pena uno dei capitoli giudiziari...

Referendum, Gratteri fa campagna referendaria dalla Procura: e la correttezza?

È opportuno esprimere una posizione dall’ufficio giudiziario? Il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha rilasciato interviste schierandosi per il «no» al referendum sulla...

Morte di Giovanni Marchionni, arriva la svolta: ecco i primi indagati

Verifiche sulla collocazione delle batterie di bordo Non è più un fascicolo contro ignoti quello aperto dalla Procura di Tempio Pausania per la morte di...