In piazza 80mila lavoratori di mense e pulizie scolastiche e aziendali da 3 mesi senza reddito

Messaggio elettoralespot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Estensione della copertura degli ammortizzatori sociali, erogazione immediata delle indennità, riapertura dei servizi mensa a settembre, sono queste le richieste alla base della giornata di mobilitazione nazionale indetta dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti per domani con presidi e manifestazioni organizzati nelle città, province e regioni.

Mense e pulizie scolastiche e aziendali, sono oltre 80mila le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, di cui 39mila delle mense scolastiche e 13mila delle mense aziendali. Un presente difficile e un futuro ancora più incerto, per il quale è indispensabile trovare una soluzione al più presto. Le lavoratrici e i lavoratori delle mense delle pulizie scolastiche hanno terminato la copertura dell’ammortizzatore sociale (Fis) con causale emergenza Covid-19, in molti sono senza reddito da 3 mesi per responsabilità delle numerose imprese che non hanno anticipato l’assegno ordinario e per il grave ritardo nella liquidazione dell’indennità da parte dell’Inps.

Pubblicità

Come ogni anno, lavoratrici e lavoratori vedranno sospesi i loro contratti a giugno, con la fine dell’anno scolastico, rimanendo per questi mesi senza retribuzione, senza ammortizzatori e senza possibilità di ricercare una nuova temporanea occupazione preclusa dagli effetti della crisi in atto. Senza una prospettiva certa rispetto ai tempi e alle modalità di ripresa dei servizi per l’anno scolastico 2020/2021.

Le lavoratrici e i lavoratori delle mense e pulizie del settore privato c.d. ‘aziendali’ stanno esaurendo la fruizione delle settimane di Cassa in Deroga previste dal Dl Rilancio, al termine delle quali non ci sono ammortizzatori ordinari perché l’azienda committente non ha, a sua volta, dipendenti diretti in cassa integrazione. Quello che è avvenuto durante l’emergenza sanitaria e che proseguirà in larga misura nei prossimi mesi è infatti la non riattivazione o la ripresa solo parziale dei servizi in appalto per effetto dei cambiamenti nell’organizzazione del lavoro da parte delle imprese committenti a partire dal ricorso allo smart-working.

Pubblicità

Pur avendo già più volte sollecitato, senza successo, le istituzioni, le organizzazioni sindacali chiedono a Governo, Regioni, Comuni e imprese, confronti per individuare percorsi condivisi e soluzioni per prorogare, di almeno 27 settimane gli ammortizzatori con causale ‘Covid-19’; la ripresa dell’anno scolastico a settembre, in presenza e in sicurezza per tutti, prevedendo il mantenimento del servizio mensa; prevedere l’accesso agli ammortizzatori sociali ordinari senza condizionalità rispetto al committente per le imprese e i lavoratori delle mense e delle pulizie aziendali.

Inoltre chiedono una riforma degli ammortizzatori sociali per non discriminare i lavoratori in appalto e dare risposte strutturali per i lavoratori part time ciclici; misure di sostegno economico straordinarie per affrontare l’emergenza. Non c’è tempo da perdere: servono certezze oggi, per il lavoro e per il futuro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Pollena Trocchia, due donne trovate morte in un cantiere edile

I corpi scoperti in un palazzo in costruzione È giallo a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, dopo il ritrovamento di due donne morte all’interno...

Madame: l’artista che sta aggiornando il vocabolario del pop

Un’estate sul palco dopo l’album «Disincanto» Cantante e autrice tra le più incisive della sua generazione, Madame è arrivata giovanissima ai vertici delle classifiche italiane,...

Ultime notizie

Torre Annunziata, per il Lido Azzurro sospensiva dal Consiglio di Stato: ma il futuro è incerto

Il destino dello storico stabilimento resta tutto da scrivere ll destino del Lido Azzurro continua a dividere Torre Annunziata. Quella che per anni è stata...

San Giorgio a Cremano, abusi su minorenni durante le lezioni di musica: 66enne arrestato

Gli agenti lo hanno colto in flagranza di reato Le lezioni private di musica sarebbero state il contesto in cui, secondo quanto emerso dalle indagini,...

Rifiuti smaltiti illegalmente: 25mila tonnellate nei terreni, due misure cautelari | Video

Il profitto illecito stimato in 1,6 milioni Venticinquemila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi sarebbero state smaltite illegalmente tra terreni agricoli del Casertano e laghetti...