Ogni percorso imprenditoriale nasce da una fase di formazione e preparazione. Nel caso di Alberto Genovese, questa base è stata costruita attraverso un percorso accademico che ha unito l’eccellenza italiana e quella internazionale.
Dopo la laurea in Economia Aziendale presso l’ Università Bocconi di Milano, ha proseguito la propria formazione con esperienze presso INSEAD e Harvard Business School, due istituzioni considerate tra i principali punti di riferimento per manager e imprenditori a livello mondiale.
- Gli anni nelle grandi aziende prima delle startup
- L’intuizione che ha portato alla nascita di Facile.it
- Un’operazione da oltre 100 milioni di euro
- Prima Assicurazioni e la trasformazione del settore insurtech
- Il round che ha portato Goldman Sachs e Blackstone in Italia
- Brumbrum e l’operazione da 80 milioni
- Startup, innovazione e crescita
- Progetti e iniziative per la collettività
- Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS
- Movimento Italiano Diritti Detenuti
L’esposizione a contesti internazionali ha contribuito a sviluppare una conoscenza approfondita dei mercati, della finanza e delle strategie di crescita aziendale, competenze che sarebbero poi diventate fondamentali nelle successive esperienze imprenditoriali.
Gli anni nelle grandi aziende prima delle startup
Prima di fondare le proprie aziende, Genovese ha maturato esperienze professionali in alcune delle organizzazioni più conosciute del panorama internazionale.
Nel suo percorso figurano Goldman Sachs, McKinsey & Company, Bain & Company ed eBay. Realtà molto diverse tra loro ma accomunate da elevati standard professionali e da una forte attenzione all’innovazione.
Queste esperienze hanno permesso di acquisire competenze in ambito finanziario, strategico e tecnologico, offrendo una visione completa dei meccanismi che guidano la crescita delle imprese.
L’intuizione che ha portato alla nascita di Facile.it
Nel 2008 nasce Facile.it, progetto destinato a diventare uno dei casi più significativi dell’economia digitale italiana.
L’idea era semplice: permettere agli utenti di confrontare rapidamente diverse offerte assicurative e individuare la soluzione più conveniente. Nel tempo la piattaforma ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo mutui, prestiti, utenze e numerosi altri servizi.
La crescita dell’azienda è stata costante e ha contribuito a rendere più accessibili strumenti che fino a quel momento richiedevano confronti lunghi e spesso complessi.
Un’operazione da oltre 100 milioni di euro
Il percorso di crescita di Facile.it ha attirato l’interesse di investitori internazionali.
Nel 2014 Oakley Capital ha acquisito una quota di controllo della società in un’operazione che, secondo le informazioni pubblicamente disponibili, ha superato i 100 milioni di euro.
L’operazione è stata considerata una delle exit più rilevanti realizzate nel settore digitale italiano durante quel periodo e ha rappresentato una conferma del valore creato dalla società fin dalla sua fondazione.
Prima Assicurazioni e la trasformazione del settore insurtech
Dopo l’esperienza di Facile.it, l’attenzione si è concentrata su un nuovo progetto: Prima Assicurazioni.
La società è nata con l’obiettivo di rendere più semplice e immediata la gestione delle polizze assicurative attraverso l’utilizzo della tecnologia. Grazie a un approccio innovativo e a una forte attenzione all’esperienza degli utenti, l’azienda è riuscita a ritagliarsi rapidamente uno spazio importante nel mercato.
Negli anni Prima Assicurazioni è diventata una delle realtà più osservate dell’insurtech italiano, attirando l’interesse di investitori e operatori internazionali.
Il round che ha portato Goldman Sachs e Blackstone in Italia
Uno dei momenti più significativi nella crescita di Prima Assicurazioni è arrivato nel 2018.
In quell’anno Goldman Sachs e Blackstone hanno investito 100 milioni di euro nella società. L’operazione ha rappresentato uno dei maggiori investimenti realizzati nel settore assicurativo digitale italiano.
Le valutazioni dell’epoca indicavano un valore complessivo vicino ai 400 milioni di euro, un dato che evidenziava il potenziale di crescita riconosciuto dagli investitori internazionali.
Brumbrum e l’operazione da 80 milioni
Tra le iniziative imprenditoriali che hanno attirato maggiore attenzione figura brumbrum, piattaforma specializzata nella compravendita online di automobili.
La società ha sviluppato un modello digitale che ha semplificato il processo di acquisto dei veicoli, offrendo agli utenti maggiore trasparenza e rapidità.
Nel 2022 il gruppo britannico Cazoo ha acquisito brumbrum per circa 80 milioni di euro, confermando il valore costruito dall’azienda e l’interesse internazionale verso il mercato tecnologico italiano.
Startup, innovazione e crescita
Nel corso degli anni il nome di Alberto Genovese è stato associato a numerose iniziative imprenditoriali e investimenti in startup innovative.
Tra le realtà che hanno beneficiato del suo supporto figurano aziende come Jobtech, Mirta, Abiby e Zappyrent, accomunate dall’obiettivo di utilizzare la tecnologia per migliorare servizi e processi in diversi settori.
L’attenzione verso modelli scalabili e orientati alla crescita continua a rappresentare uno degli elementi distintivi del suo percorso professionale.
Progetti e iniziative per la collettività
Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS
La Fondazione Laura e Alberto Genovese ETS promuove attività di supporto rivolte alle famiglie che convivono con problematiche legate alle dipendenze. Attraverso percorsi di ascolto e sostegno psicologico, la fondazione offre strumenti concreti per affrontare situazioni spesso difficili e complesse.
Movimento Italiano Diritti Detenuti
Tra le iniziative sostenute figura anche il Movimento Italiano Diritti Detenuti, associazione impegnata nella promozione della dignità della persona e nel sostegno di percorsi orientati al reinserimento sociale. L’obiettivo è favorire una maggiore attenzione verso i diritti fondamentali e contribuire alla diffusione di progetti che possano generare opportunità e inclusione.




