Dalla Prefettura di Napoli 2 milioni di euro per le vittime di racket e usura

Un milione e 300mila euro già erogati e altri 600mila in dirittura d’arrivo: «nell’attuale, difficile congiuntura socioeconomica, la Prefettura di Napoli, in questi ultimi 60 giorni, ha istruito 26 istanze di imprenditori e loro familiari che si sono opposti alle vessazioni criminali e che hanno visto accrescere le difficoltà per il reinserimento delle proprie aziende nel tessuto produttivo sano di questo territorio». Lo rende noto un comunicato.

«Le aziende prese in esame – prosegue la nota – riguardano la vendita al dettaglio di coloniali, elettronica, pizzerie, esercizi di raccolta differenziata e di intermediazione finanziaria. In relazione a tale attività dall’inizio di marzo ad oggi, il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura ha ammesso l’accesso al Fondo di solidarietà per le vittime dell’usura e dell’estorsione ed ha erogato somme pari a circa 1 milione e 300 mila euro, ed è in corso di definizione un ulteriore decreto di liquidazione per un importo complessivo pari a circa 600 mila euro», conclude la Prefettura.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Movida a Napoli, patto per la gestione della vita notturna: spunta lo steward di comunità

Premi fiscali ai locali "virtuosi" e nuove regole antirumore Si è riunita la Consulta della notte, l’organo consultivo istituito dal Comune di Napoli per discutere...

GNV assume sui traghetti: opportunità per candidati di tutta la Campania

La compagnia del Gruppo MSC rafforza gli equipaggi della flotta GNV, compagnia di navigazione del Gruppo MSC, cerca personale da impiegare sui propri traghetti. Le...

Ultime notizie

Santa Maria Capua Vetere, due concorsi pubblici per 11 posti a tempo indeterminato

Per partecipare non è necessario possedere una laurea Il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha bandito due concorsi pubblici per 11 posti a tempo...

Cavani, quella doccia aperta che portò il Matador a Napoli e cambiò la storia

L'ex procuratore Anellucci racconta un episodio del 2010 Prima di diventare il Matador del Napoli, Edinson Cavani fu protagonista di una trattativa condotta nella massima...

Francesca Tucci, la difesa del primario: «Nessun errore dei sanitari»

Il legale: «Nessuna omissione o errore diagnostico o terapeutico» «Non sono ravvisabili profili di colpa generica o professionale, né omissioni o errori diagnostici o terapeutici»....