Urso (FdI): «Previsioni sbagliate. Via della Seta non ha aumentato l’export dell’Italia»

«Il governo Conte ha scommesso sulla Cina, spiegando che dopo gli accordi sulla via della Seta del gennaio 2019 l’export italiano sarebbe stato favorito sui mercati di Pechino. È accaduto esattamente il contrario: lo scorso anno per la prima volta l’export Italia crolla in Cina mentre continua a crescere proprio negli Stati Uniti!». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso.

«Hanno sbagliato – continua – postura e confuso amici e avversari, non lo ammettono e su queste basi previsionali profondamente sbagliate costruiscono anche quest’anno un Documento economico finanziario infondato. Questa mattina intervenendo nella Commissione Esteri del Senato ho motivato il voto contrario di Fratelli d’Italia sul Def anche nella parte inerente proprio l’export e quindi la politica estera. Non si può perseverare nell’errore!» conclude Urso.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...

Il caso Report azzoppa l’«immunità antifascista»

Ranucci capisca che è tempo di verità, non di minacce Se - come dice l’antica e mai smentita saggezza - «tutti i nodi vengono al...

Ultime notizie

Il caso Report azzoppa l’«immunità antifascista»

Ranucci capisca che è tempo di verità, non di minacce Se - come dice l’antica e mai smentita saggezza - «tutti i nodi vengono al...

Torre Annunziata, per un mese la Villa di Poppea si accende di teatro

Oplontis entra nel cuore dell'estate culturale vesuviana C’è un modo diverso di attraversare un sito archeologico. Non soltanto seguendo il filo della storia o ammirando...

Banco del Mutuo Soccorso: la band che ha trasformato il prog in una lingua madre

La dimostrazione che la visione può trasformarsi in eredità Il Banco del Mutuo Soccorso nasce nel 1968 da un gesto impulsivo di Vittorio Nocenzi: per...