Liberato anche l’ex candidato dell’opposizione venezuelana
Il traballante regime venezuelano manda un segnale di apertura agli Stati Uniti e al resto del mondo nella speranza di incassare una legittimazione: la liberazione di «un numero importante» di prigionieri politici, inclusi cittadini stranieri. Ed è un annuncio che riguarda anche l’Italia, perché tra i nomi dei rilasciati c’è quello dell’imprenditore italiano Luigi Gasperin.
Imprenditore di 77 anni, era stato arrestato il 7 agosto 2025 nello Stato Monagas per presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli uffici di una società di cui era socio di maggioranza e presidente. Ma non solo. Dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas, anche il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri è stato liberato e ha potuto riabbracciare i suoi familiari. Era stato arrestato il 28 agosto del 2024 con l’accusa di terrorismo e tradimento alla patria. La notizia del rilascio ha suscitato emozione fra amici e parenti, segnando un momento di sollievo dopo un lungo periodo di isolamento.
Chi è Biagio Pilieri: 60 anni, è figlio di siciliani emigrati in Sud America, ha il doppio passaporto italo-venezuelano ed è un giornalista e politico che si è battuto negli ultimi anni per denunciare la chiusura di organi di informazione, la censura e altri problemi dell’editoria locale. Pilieri è anche leader del partito Convergenza, fondato nel 1993.
L’italo-venezuelano è stato rilasciato insieme a Enrique Marquez, l’ex candidato dell’opposizione venezuelana che si contrappose a Nicolas Maduro nelle presidenziali del 2024. «È tutto finito ora», le parole di Marquez in un video realizzato da un giornalista locale che mostra il politico e la moglie, insieme con Biagio Pilieri. La loro liberazione rappresenta una svolta che riaccende le speranze per Alberto Trentini, da oltre 400 giorni nelle carceri di Caracas, e per gli altri connazionali reclusi nel paese sudamericano.



