Mosca: «Dateci i resti, poi valuteremo cosa è successo»
Sul drone precipitato nella Romania orientale, Mosca respinge conclusioni immediate e chiede accertamenti tecnici. Per Vladimir Putin, solo l’esame dei resti potrà chiarire cosa sia realmente accaduto. «La Russia è pronta a condurre un’indagine obiettiva se le verranno restituiti i resti del drone precipitato in Romania», ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. «Lasciate che ci consegnino alcuni dati e i resti del drone e condurremo un’indagine obiettiva. Solo allora valuteremo cosa è successo», ha aggiunto parlando all’agenzia Tass.
Da Astana, Putin ha spiegato di aver «appena saputo dell’incidente» in Romania. «Nessuno può dire quale sia l’origine di questo o quel velivolo finché non verrà effettuata una valutazione», ha affermato il presidente russo. «In passato, droni ucraini hanno volato verso la Polonia e altri Stati baltici, penso che sia questo il caso», ha concluso.



