Circumvesuviana, l’Eav: la fase sperimentale sulla Napoli-Sorrento non si ferma a settembre

Verranno aggiunte alcune corse

Proseguirà, con l’aggiunta di altre corse, fino a tutto il mese di settembre il dispositivo provvisorio istituito da Eav per le linee vesuviane e in particolare per la tratta Napoli-Sorrento.

Punti Chiave Articolo

Dopo giorni di silenzio, ad ufficializzare la cosa è la stessa azienda di trasporti, che spiega come «in seguito al dialogo aperto in primavera con i sindaci e le associazioni del territorio, Eav ha proposto un modello di esercizio per le linee vesuviane e un programma che dal 3 luglio è stato attuato in via sperimentale. Il modello punta a migliorare la puntualità e la regolarità dell’esercizio ferroviario, con un nuovo cadenzamento orario, e ad assicurare la riduzione del numero di incroci sulle tratte a singolo binario e, conseguentemente, la riduzione delle turbative».

Pubblicità

Il servizio, come annunciato in precedenza, sarebbe dovuto essere interrotto lo scorso 3 settembre, poi è stato prorogato fino a domenica 9 settembre e ora verrà modificato il 13 settembre, ma da ciò che rende nota Eav solo con l’aggiunta di alcune corse.

I dati sulla sperimentazione

«I dati della sperimentazione effettuata a luglio ed agosto risultano positivi – spiegano dall’Ente Autonomo Volturno – in particolare sulla linea Napoli-Torre Annunziata-Sorrento l’indice di puntualità passa da 25 a 70 (il che vuol dire che sette treni su dieci sono arrivati in orario, ovvero con ritardo inferiore a cinque minuti) il che ha comportato anche minori soppressioni per ritardi accumulati». In virtù di questi risultati, Eav ha deciso che continuerà la sperimentazione ancora nel mese di settembre.

Pubblicità

Con l’introduzione di alcuni correttivi e soprattutto con l’incremento dei treni giornalieri, possibile con la fine del periodo di ferie estive del personale. Già a partire dalla ripresa delle scuole vi saranno circa 58 corse in più – assicura Eav – rispetto all’orario estivo». Per l’azienda «con tale programma si è quasi pienamente soddisfatta la condizione di una corsa in media ogni 18’ tra Napoli e Torre Annunziata (come da impegni presi in Prefettura con le amministrazioni; il tempo di attesa tra una corsa e l’altra va da un minimo di 8 a un massimo di 28 minuti, che si riduce ulteriormente nelle fasce di maggiore affluenza)».

I nuovi orari entreranno in vigore il 13 settembre e sono disponibili sul sito di Eav (www.eavsrl.it). «Nel corso del mese di settembre il modello sarà oggetto di confronto con i sindacati, con i rappresentanti istituzionali del territorio, con i sindaci dei comuni interessati (in tal senso è stata già inviata richiesta di convocazione in Prefettura) e con le associazioni dei cittadini, con l’obiettivo di definire il programma di esercizio definitivo da attuare a partire dal mese di ottobre».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Olivicoltura in crisi: la Campania chiede fronte comune con le altre regioni del Sud

Confagricoltura sollecita Palazzo Santa Lucia a seguire Puglia e Calabria Si apre sotto il segno dell’incertezza la nuova campagna olearia in Campania: una combinazione di...

Castellammare, Vitagliano: «Serve una visione concreta per il riscatto della città»

Il sindacalista del SALPI interviene sulla proposta di Democratici e Progressisti Una strategia che non si limiti alla prossima competizione elettorale, ma che provi a...

Ultime notizie

La sinistra guarda al futuro: spunta il leader ultranovantenne, la presa in giro è servita

Un nome di facciata per rinviare la vera resa dei conti La politica dovrebbe scegliere un leader. Il campo largo, invece, cerca un prestanome elettorale....

Dario Franceschini rivela: «Ho il Parkinson, mi è stato diagnosticato nel 2020»

L’ex ministro: «Non isolatevi, continuate a vivere» Per anni ha continuato la propria attività politica senza rendere pubblica la diagnosi. Ora Dario Franceschini racconta per...

Ex Ilva, AdI ricorre in Cassazione contro lo stop dell’area a caldo

Per l'as le pronunce prevedono misure «radicalmente diverse» Due decisioni diverse, con effetti radicalmente differenti sul futuro dell’ex Ilva di Taranto. È su questo contrasto...