Grave dopo operazione per dimagrire: prorogate le indagini del pm

Le inchieste sulla morte di Francesco Di Vilio e il caso di Angela Iannotta

Indagini prorogate di sei mesi per i due presunti casi di malasanità che hanno coinvolto due pazienti del Casertano operati allo stomaco dal chirurgo bariatrico Stefano Cristiano, ovvero il 69enne Francesco Di Vilio, deceduto il primo gennaio scorso al Cardarelli, e la 29enne Angela Iannotta, oggi a casa con gravi ripercussioni psico-fisiche dopo oltre sei mesi di ricovero, tra gennaio e fine giugno, negli ospedali di Caserta e al Policlinico di Napoli, e tre operazioni salvavita, l’ultima nel presidio napoletano il 13 giugno scorso, dove l’ha operata uno dei luminari della chirurgia italiana, Franco Corcione. La Iannotta si era rivolta a Cristiano per dimagrire, mentre Di Vilio aveva un carcinoma allo stomaco.

Per entrambi i casi, la Procura di Santa Maria Capua Vetere – sostituto Valentina Santoro – ha chiesto e ottenuto dal Gip la prosecuzione delle indagini preliminari, che possono durare, proroghe comprese, al massimo diciotto mesi. Figura centrale dell’inchiesta è il chirurgo bariatrico napoletano Stefano Cristiano (indagato con due medici collaboratori), che operò sia Di Vilio che la Iannotta con il by-pass gastrico alla clinica del Sole di Caserta, struttura privata convenzionata anch’essa oggetto di accertamenti per quanto concerne il rispetto della normativa per svolgere operazioni così invasive come quelle realizzate da Cristiano.

Pubblicità

In entrambi i casi i pazienti ebbero delle setticemie provocate, secondo la Procura e i legali di Di Vilio e della Iannotta (gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo), proprio dall’operazione allo stomaco. Sta di fatto che dopo gli interventi di Cristiano, Di Vilio, trasferito al Cardarelli, morì tra atroci sofferenze, mentre la Iannotta finì in fin di vita all’ospedale di Caserta, dove è stata salvata ma alcuni organi interni sono rimasti irrimediabilmente compromessi. Intanto al tribunale di Nola sta per finire il processo per un altro presunto caso di malasanità legato alla morte del 29enne Nicola Arcella, per cui Cristiano è imputato con il collaboratore Carlo Casillo.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Salerno, Napoli ufficializza le dimissioni e De Luca si sente già sindaco

È polemica, centrodestra all’attacco: «Disprezzo totale dei cittadini» «Non è assolutamente vero». Il sindaco dimissionario di Salerno, Vincenzo Napoli, respinge con decisione la tesi, sostenuta...

Femminicidio di Federica Torzullo, il marito confessa davanti al gip

L'uomo sta ammettendo le responsabilità È in corso, davanti al gip di Civitavecchia, l’interrogatorio di convalida per Claudio Carlomagno, l’uomo accusato del femminicidio di Anguillara....

Ultime notizie

Ischia, il governo nomina Marcello Feola commissario straordinario per la ricostruzione

Prende il posto di Giovanni Legnini L’avvocato Marcello Feola è il nuovo commissario straordinario per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma nell’Isola d’Ischia nell’agosto...

La polizia municipale di Napoli è sotto organico, il comandante Esposito: «Mancano mille agenti»

Manfredi promette 200 assunzioni ma non bastano Napoli ha bisogno di un controllo del territorio più efficace e continuo, capace di garantire sicurezza e rispetto...

Referendum e caso De Luca, nel Pd scontri e polemiche non mancano mai

Picierno: «Clima irrespirabile per i riformisti» Nell’acqua mai stagnante del Pd, l’eurodeputata Pina Picierno ha gettato un altro masso, parlando di «clima irrespirabile per i...