Divieto di dimora per Zannini: ipotesi pressioni sul finanziamento pubblico da 13 milioni

Indagini sui fondi per la realizzazione di un caseificio

Dovrà dimorare fuori dalla regione Campania e ma anche da quelle confinanti Giovanni Zannini, il consigliere regionale, originario di Mondragone (Caserta), cui i carabinieri hanno notificato ieri la misura cautelare emessa dal Gip Daniela Vecchiarelli per i reati di corruzione per l’esercizio della funzione, falsità materiale in concorso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. I reati riguardano in particolare l’episodio relativo alla realizzazione di un caseificio da parte degli imprenditori Luigi e Paolo Griffo, padre e figlio, entrambi raggiunti dalla misura del divieto di dimora in Campania.

Un episodio noto già da quasi un anno e mezzo – da quando, nell’ottobre 2024 i carabinieri effettuarono perquisizioni a carico di Zannini e degli altri indagati – che non gli ha impedito di ricandidarsi alle elezioni regionali del novembre scorso, dove ha preso oltre 30mila voti. E così che il Gip, dopo aver riconosciuto i gravi indizi di colpevolezza, ha ritenuto sussistente l’esigenza cautelare della reiterazione del reato da parte di Zannini, decidendo così di evitargli il carcere, nonostante la richiesta di segno opposto della Procura, ma di tenerlo comunque lontano dal territorio campano in cui opera.

Pubblicità

Il finanziamento di Invitalia

A Zannini è contestato di essere intervenuto per far avere ai Griffo il finanziamento pubblico da 13 milioni chiesto ad Invitalia, società del Mef (furono erogati i primi 4 milioni, poi finiti sotto sequestro con il caseificio); per avere i fondi i Griffo avrebbero dovuto presentare, come spiegato in due note emesse nel 2022 dal Dipartimento competente della Regione Campania, la valutazione di incidenza ambientale, la cosiddetta «Vinca». L’intoppo, secondo quanto ricostruito dalle indagini, era che l’impianto era già stato realizzato, e peraltro in zona Sic Natura, senza alcuna valutazione ambientale.

Due funzionarie della Regione, entrambe sentite dalla Procura, hanno confermato di aver ribadito a Zannini nel luglio del 2023 la necessità di presentare la Vinca e che il permesso a costruire rilasciato dal Comune di Cancello e Arnone per l’impianto sarebbe stato dichiarato nullo. Due funzionarie elogiate per il coraggio ad opporsi alle richieste del politico dal Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Pierpaolo Bruni.

Pubblicità

L’escamotage

Ricevuto il «no» dalla Regione, Zannini ha escogitato una manovra per aggirare l’ostacolo, chiedendo e ottenendo dal Comune di Castello del Matese, attraverso il sindaco Antonio Montone, di intervenire nella procedura, essendo l’ente matesino dotato di Commissione Ambiente Vinca; a quel punto il Comune di Cancello e Arnone, grazie al sindaco Ambrosca, ha presentato alla Regione richiesta di delega in materia di Vinca, dopo aver stipulato una convenzione con Castello del Matese.

Alla Commissione Vinca del comune matesino giunsero relazioni, sottoscritte da cinque professionisti, ritenute false, come quella che indica una distanza dell’impianto dal Sito Natura 2000 di 620 metri o che l’impianto è da realizzare quando invece era già stato edificato. Alla fine la Commissione si è espressa sulla non assoggettabilità a Vinca dell’impianto, il Comune di Cancello e Arnone ha emesso il documento finale e i Griffo hanno avuto una prima tranche dei finanziamenti da Invitalia.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Lavoro, Sistemi Salerno seleziona 16 profili amministrativi e tecnici: ultimi giorni per candidarsi

Due società partecipate del Comune cercano personale per diversi settori Ultimi giorni per partecipare alle selezioni pubbliche del gruppo Sistemi Salerno, che cerca personale da...

Villa Pignatelli di Montecalvo: la battaglia per il recupero approda a Roma

Caramiello annuncia un'interrogazione parlamentare Da quattordici anni Villa Pignatelli di Montecalvo è prigioniera di una struttura d'acciaio, simbolo di un patrimonio storico e architettonico che...

Ultime notizie

Circumvesuviana, l’Eav: più corse e un treno ogni 10 minuti tra Napoli e Torre Annunziata

I treni per Sorrento sosteranno anche a Torre del Greco, Portici, Ercolano e San Giorgio Un treno ogni dieci minuti tra Napoli e Torre Annunziata...

Campi Flegrei, svolta del Governo Meloni: un miliardo per prevenire

Il presidente della Regione Campania commissario straordinario Ai Campi Flegrei la sicurezza non può più essere affidata alla successione dei provvedimenti straordinari. Dopo decenni di...

Napoli, interviene per difendere le figlie minorenni: picchiato e investito da un camion

Il conducente non si sarebbe accorto dell’uomo a terra Prima il violento pestaggio da parte di un gruppo di ragazzi, poi un camion dell’Asia che...