Villa Parnaso e Reggia di Portici: via libera al finanziamento della Città Metropolitana

Circa 5 milioni e mezzo di euro per le storiche strutture

Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha approvato questa mattina, con proprie deliberazioni, i documenti di fattibilità tecnica ed economica per il completamento delle facciate della Reggia di Portici e per il restauro e la riqualificazione dei ruderi di Villa Parnaso a Torre Annunziata per un importo complessivo di 5 milioni e mezzo di euro.

«Si tratta – ha affermato il primo cittadino metropolitano – di interventi importanti per la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale. È un momento, questo, in cui tutta l’area metropolitana è meta del grande turismo nazionale e internazionale: è fondamentale, dunque, profondere il massimo impegno per qualificare sempre di più la nostra offerta e i nostri servizi affinchè questi flussi divengano strutturali e permanenti».

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Il completamento del restauro delle facciate della Reggia di Portici

Il Real Sito Borbonico «Reggia di Portici» è stato oggetto, negli ultimi decenni, di un percorso di recupero dell’intero complesso. In particolare, sono stati eseguiti diversi interventi di restauro che hanno interessato la peschiera ed il laghetto, la montagnola, la torre dell’orologio, la facciata lato mare, le trenta sale dell’appartamento storico, le facciate del cortile centrale, la sala della presidenza, la Sala Cinese, la Sala del Baciamano, con investimenti di diversi milioni di euro da parte della Città Metropolitana, il tutto all’interno di un percorso di recupero complessivo della struttura.

In considerazione dell’inestimabile valore storico-culturale che il complesso monumentale della Reggia di Portici rappresenta, è stato avviato un programma di sinergia tra la Città Metropolitana, proprietaria della struttura, la Soprintendenza e l’Università Federico II di Napoli, presente nel plesso con la facoltà di Agraria. Nell’ambito di tale percorso, con la delibera approvata oggi dal Sindaco Manfredi si programmano nuovi restauri, per un importo di 4 milioni e 250mila euro, sulle facciate lato Nord verso Portici e sul lato Sud verso Ercolano, non ancora oggetto di recupero, allo scopo di metterle in sicurezza e di restituirle all’antico splendore.

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Il restauro di Villa del Parnaso

Il secondo intervento, nel comune di Torre Annunziata, prevede uno stanziamento di un milione e 350mila euro. La Città Metropolitana è proprietaria di un ampio complesso costituito da immobili e giardini, il parco «Cristo Re», noto anche come Villa (del) Parnaso, con accesso dal Corso Umberto I e dalla sottostante Litoranea Marconi. All’interno del complesso sorgono i ruderi di un fabbricato che faceva parte del blocco più grande della Villa destinato a residenza.

L’intervento proposto riguarda questa parte del complesso, che sorge su un insediamento di epoca romana, la villa sul mare di Caio Siculio, che le ricostruzioni datano intorno al I sec. a.C. La villa, sorta in un luogo eccezionale per condizioni ambientali e climatiche e per la presenza di acque termali, fu in parte distrutta dalla celeberrima eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ritrovata solo secoli dopo, intorno al 1841, nel pieno dei lavori per la realizzazione della tratta ferroviaria da Portici a Nocera.

I resti in esame sono compresi tra il corpo scala ristrutturato di recente ed il liceo Pitagora, di proprietà dell’Ente, e sono costituiti da una struttura a tre livelli. L’intervento in esame è finalizzato, oltre alla definitiva messa in sicurezza dei resti della Villa, anche al restauro del bene – nel rispetto dei vincoli di tutela previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio – al recupero del belvedere sul mare e al superamento delle barriere architettoniche a vantaggio della città di Torre Annunziata.

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