Campi Flegrei, Piantedosi: «Sì a una legge speciale anche in tempi brevi»

Il ministro: «Serve un intervento sistematico sull’area»

Per i Campi Flegrei il governo guarda oltre l’emergenza. Da Napoli Matteo Piantedosi apre alla possibilità di una legge speciale che consenta di affrontare in modo stabile i problemi dell’area flegrea. «Nessuno ha la bacchetta magica per la soluzione di tutti i problemi», ha premesso il ministro dell’Interno al termine dell’incontro in prefettura. Ma la direzione indicata dal governo va oltre i singoli provvedimenti adottati finora: «Siamo tutti impegnati e credo che si possa andare a concepire qualcosa che anche attraverso una legge speciale, sia capace di gestire in maniera permanente la specificità del caso».

Una disponibilità che Piantedosi ha sganciato anche dalla questione dello stato di emergenza. «Il governo non ha alcuna difficoltà a condividere, al di là della proclamazione dello stato di emergenza o meno, che il tema dei Campi Flegrei sia oggetto di un intervento sistematico».

Pubblicità

Nell’immediato, però, il lavoro resta concentrato sulla conversione del decreto legge Campi Flegrei del 7 agosto e sulle modifiche da apportare al testo. Tra le richieste emerse c’è quella di garantire «una maggiore speditezza delle procedure» e di ampliare la possibilità di intervento anche «laddove ci fossero delle difformità che non siano, per dimensione o diretta incidenza sulla stabilità degli edifici, di particolare rilevanza».

Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di un contributo forfettario entro il limite di 30mila euro per i danni lievi, così da «agevolare il rapido rientro nelle abitazioni senza gravare sul sistema delle autonome sistemazioni o su quelle alternative». È questo uno dei nodi più urgenti in un territorio dove il bradisismo ha lasciato numerosi edifici in condizioni di instabilità e dove gli sfollati sono al momento 4.000. Un quadro reso ancora più difficile dalla scossa del 31 luglio.

Pubblicità

Cinque documenti sul tavolo, la Regione verso la sintesi

Le proposte raccolte per modificare il decreto sono contenute in cinque documenti consegnati oggi a Piantedosi. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei comitati dei cittadini, i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli e il presidente della Regione Campania.

«L’incontro è andato bene», ha riferito il ministro, richiamando il lavoro svolto dalla cabina di regia presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Sul decreto «adottato dal governo all’inizio di agosto», ha spiegato, è stato portato avanti un coordinamento che ha raccolto «anche contributi proposti da comitati di cittadini, dai sindaci, insomma tutti i vari livelli di governo territoriale».

I testi consegnati non seguono però cinque strade diverse. «Ci sono 5 documenti, però c’è una grande sovrapposizione», ha chiarito Piantedosi. Il riferimento principale per il governo sarà la Regione Campania, che «ha fatto un’operazione anche di sintesi dei contributi che sono venuti dai livelli di governo sottostanti, anche dalle espressioni dei comitati civici».

Il lavoro non è ancora chiuso. «Il documento verrà rifinito adesso alla luce anche di alcuni ulteriori contributi che sono pervenuti da quest’ultimo incontro che abbiamo avuto con i comitati dei cittadini», ha spiegato il ministro. La sintesi servirà quindi a definire le modifiche da portare nel percorso di conversione del decreto, mentre sullo sfondo prende forma l’ipotesi di uno strumento normativo specifico per l’area flegrea.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Valter Lavitola, niente domiciliari: resta in carcere per l’attentato a Ranucci

Indagini sui buchi nelle chat tra l'ex editore e il giornalista Nessun alleggerimento della misura cautelare per Valter Lavitola. L’ex editore, che ha ammesso di...

Il Pd si indigna contro De Laurentiis: ma l’«inguardabile» è davvero il problema?

Più facile lamentarsi di una parola che rispondere alla critica Che «inguardabile» fosse un termine evitabile non serve nemmeno discuterlo. Che da quell’aggettivo debba partire...

Ultime notizie

Fitch promuove la tenuta dell’Italia: rating BBB+ e outlook stabile

Stabilità politica e prudenza fiscale sostengono il giudizio Fitch promuove la tenuta dell’Italia e conferma il rating sovrano a «BBB+» con outlook stabile. Nel giudizio...

Ex Ilva, la Corte d’Appello si riserva sull’area a caldo: verdetto rinviato

Il governo apre a una partecipazione pubblica L’area a caldo dell’ex Ilva potrebbe avvicinarsi allo spegnimento già dalla prossima settimana, ma prima sarà decisiva la...

Costo della vita a Napoli 2026: resta la città più conveniente d’Italia

Anche nel 2026 l'Italia dei prezzi si conferma spaccata in due, con un Nord più caro e un Sud decisamente più accessibile. A fotografare...