Torre Annunziata, Renzi a sostegno di Alfano: «Città potenzialmente straordinaria»

Il candidato sindaco: «La cosa più importante è il lavoro, che dà dignita all’uomo»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in queste ore è in Campania per continuare il suo tour de force in vista delle elezioni politiche ed europee. Oggi tappa, tra le altre, a Pompei e a Torre Annunziata dove supporta la candidatura di Carmine Alfano, in corsa per lo scranno di primo cittadino per l’«Alleanza Straordinaria» che comprende anche Italia Viva.

L’ex presidente del consiglio, prima dell’incontro, ha voluto fare una breve passeggiata per la città e si è fermato anche a parlare con diversi cittadini per poi recarsi al comitato elettorale di Alfano. In corso Umberto ad attenderlo c’era una folta folla di curiosi e interessati al dibattito che ha visto anche la presenza del rappresentante cittadino della lista Michele Pagano, del coordinatore regionale del partito renziano, Ciro Buonajuto che ha affermato: «Non siamo qui per sostenere i candidati, ma per sostenere la città. Con Carmine Alfano sindaco e Matteo Renzi in Europa, Torre Annunziata può crescere»

Pubblicità

Alfano: «La gente ha bisogno di vedere e sapere la verità»

Carmine Alfano ha lanciato un appello ai cittadini e all’ex premier Matteo Renzi: «Questa è una città sciolta per infiltrazioni camorristiche. Oggi festeggiamo la giornata della legalità, per la quale vorrei un minuto di silenzio, e se è vero che il mio amico Cuccurullo ha stretto la mano all’ex sindaco mandato a casa dall’antimafia, è una cosa gravissima. La gente ha bisogno di vedere e sapere la verità. Torre Annunziata non ha bisogno di una ideologia politica perché noi discutiamo di portare avanti i progetti per una città governata per decenni dal PD che è stata infangata e buttata nel baratro».

«Un capo politico – ha aggiunto – quando c’è un problema non si nasconde ma è presente. Un sindaco deve avere la forza del suo popolo e la capacità di fare delle scelte al di là dell’ideologia politica, per il bene della propria città. Per Torre Annunziata, la cosa più importante è il lavoro, che dà dignita all’uomo, quello che il PD non ha mai messo al primo posto. Io chiedo ai cittadini di avere un sogno, il sogno che Torre Annunziata possa rinascere perché ha tutte le qualità per poterlo fare». Rivolgendosi a Matteo Renzi gli ha chiesto di stargli «accanto perché c’è bisogno anche di lei affinché la nostra amata città possa rinascere».

Pubblicità

L’intervento di Renzi

«Ho visto che il tuo messaggio è “Prima Torre Annunziata”» ha replicato il leader di Italia Viva. «Ciò – ha aggiunto – vuol dire concentrare l’attenzione del Governo di una città su un programma, sulle idee del sindaco e della squadra. Questa città è una realtà potenzialmente straordinaria e molto dipende da voi cittadini, perché è compito vostro credere in un progetto di rinascita e cambiamento. Questa città così ben collegata col mare, con le isole, ci sono scavi archeologici importanti. C’è tutto quello che serve all’Italia per affronatre le sfide del futuro. A te, professore, auguro che i tuoi concittadini ti mettano nelle condizioni di poter fare il sindaco».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giovanbattista Cutolo, Piantedosi: «Riflettere sui confini di queste tragedie»

Schifone: «L’indifferenza è terreno fertile per la violenza» Il nome di Giovanbattista Cutolo continua a rappresentare una ferita e, insieme, un richiamo alla responsabilità collettiva....

Governo, Meloni rilancia da Bari: «Abbiamo fatto tanto. Dobbiamo fare di più e meglio»

Il Sud al centro: «Deve diventare il posto dove si torna» Non soltanto una festa per il governo più longevo della storia repubblicana, ma soprattutto...

Ultime notizie

Ex Ilva, AdI ricorre in Cassazione contro lo stop dell’area a caldo

Per l'as le pronunce prevedono misure «radicalmente diverse» Due decisioni diverse, con effetti radicalmente differenti sul futuro dell’ex Ilva di Taranto. È su questo contrasto...

Omicidio Vassallo, il colonnello Cagnazzo diffamato: 100mila euro di risarcimento

Ritenuti diffamatori alcuni passaggi di un servizio de «Le Iene» Mediaset Rti, Giulio Golia, Dario Vassallo e Massimo Vassallo sono stati condannati in sede civile...

Dario Franceschini rivela: «Ho il Parkinson, mi è stato diagnosticato nel 2020»

L’ex ministro: «Non isolatevi, continuate a vivere» Per anni ha continuato la propria attività politica senza rendere pubblica la diagnosi. Ora Dario Franceschini racconta per...