Uccise la compagna appiccando un incendio alla casa: condannato all’ergastolo

La 23enne rimase intrappolata nel bagno

La terza sezione della corte di assise di Napoli ha condannato all’ergastolo Dmytro Trembach, 27 anni, ritenuto colpevole di avere ucciso, nel marzo del 2022, la connazionale Anastasiia Bondarenko, di 23 anni, giunta in Italia due mesi prima.

L’uomo, compagno della vittima, secondo quanto è emerso dalle indagini (coordinate dai pm Luigi Santulli e Daniela Varone, della sezione fasce deboli guidata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone) appiccò le fiamme nell’appartamento al vico Sant’Antonio Abate, nella zona del Borgo Sant’Antonio di Napoli, provocando la morte della 23enne che rimase intrappolata nel bagno.

Pubblicità

Nella stessa abitazione c’era anche la figlia di 5 anni, che venne messa in salvo da una coinquilina. Per la bimba il giudice ha disposto una provvisionale da 100mila euro.

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Legge elettorale, la Camera dà il primo via libera: la partita si sposta al Senato

La riforma approvata con 217 sì La legge elettorale supera il primo passaggio parlamentare. Il voto favorevole della Camera consegna al centrodestra un risultato politico...

Mario Roggero chiede la grazia a Mattarella: «Dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza»

La moglie ha presentato la richiesta al Quirinale La domanda di grazia è stata depositata poche ore prima del suo ingresso in carcere. Mario Roggero,...

Ultime notizie

Giugliano, cucciolo abbandonato tra i rifiuti pericolosi: 52enne denunciato | Video

Il cane, denutrito e disidratato, sarà affidato in adozione Lo ha scaricato dal bagagliaio insieme ai rifiuti pericolosi, abbandonandolo sul ciglio della strada. Un cucciolo...

Grazia a Mario Roggero, Nordio al Quirinale: Mattarella chiarisce l’iter

Raccolta firme del centrodestra Il centrodestra accelera sulla grazia a Mario Roggero, mentre il Quirinale chiarisce il quadro istituzionale entro il quale dovrà essere valutata...

Cinque «stelline»: giù le mani dalla Costituzione!

È il «Vangelo» degli italiani, non un logo di partito Che strana la vita, a volte succede proprio quello che non t’aspetti. Ha dovuto accorgersene...