Legalità, Simeone: «L’11 ottobre giornata regionale contro la camorra»

Depositata una mozione in Consiglio regionale

Portare l’11 ottobre nel calendario civile della Campania come giornata stabile di memoria e impegno contro la camorra. È il senso della mozione depositata dal consigliere regionale Nino Simeone. La proposta punta a istituire la “Giornata regionale della memoria e dell’impegno contro la camorra e per la legalità”, con l’obiettivo di rafforzare il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata e rendere continuativi i percorsi di educazione alla legalità.

L’iniziativa prevede attività strutturate nelle scuole, nelle università e nei territori, con un ruolo centrale affidato alla Fondazione Pol.i.s. per il coordinamento delle iniziative. L’intento è trasformare la ricorrenza in un appuntamento stabile, capace di unire memoria, formazione e partecipazione civica.

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Il progetto mira anche a consolidare una rete permanente tra istituzioni, enti locali, mondo scolastico e associazioni impegnate sul fronte della legalità. Una rete che valorizzi le esperienze già presenti in Campania e favorisca un coinvolgimento ampio, diffuso e non episodico.

La mozione si inserisce nel percorso già avviato da numerose realtà attive nella promozione della cultura della legalità. Tra queste figurano la Fondazione Angelo Vassallo, il Comitato Don Peppe Diana, SOS Impresa, la rete NCO e diverse associazioni operative sul territorio regionale.

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Nel quadro dell’iniziativa viene richiamata anche l’Associazione U.N.I.C.A., affiancata dal magistrato Catello Maresca, promotore del riconoscimento all’unanimità dell’11 ottobre come “Giornata Anticamorra” della Città di Napoli. Un percorso sostenuto anche dal contributo del sindaco Gaetano Manfredi, che ha dato alla data un forte valore simbolico e civile.

Verso una legge regionale sulla legalità

La mozione prevede infine l’avvio dell’iter per una legge regionale, così da rendere strutturale la ricorrenza e inserirla stabilmente tra gli strumenti di promozione della cultura della legalità e del contrasto a ogni forma di criminalità organizzata.

«La lotta alla camorra si costruisce ogni giorno attraverso la memoria, l’educazione e la partecipazione civica – sottolinea Simeone -. La Campania può contare sul prezioso lavoro di tante realtà che da anni portano avanti battaglie di legalità e una straordinaria attività di sensibilizzazione. Rendere istituzionale questa giornata significa rafforzare un impegno collettivo che deve coinvolgere soprattutto le nuove generazioni».

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