Afragola, alla Masseria Ferraioli idee e proposte per la gestione dei beni confiscati

Tra i presenti de Raho, Manfredi e Rescigno

Si è tenuto questa mattina ad Afragola il convegno «Il valore della memoria e la tutela dei beni confiscati nella lotta alla criminalità», atteso evento organizzato dall’Associazione di promozione sociale Fragore, molto attiva in eventi per la diffusione della cultura della legalità in svariati ambiti sociali.

Location simbolo della manifestazione la Masseria intitolata ad Antonio Esposito Ferraioli, cuoco e sindacalista della CGIL, vittima innocente della camorra; una tenuta di oltre 120mila metri quadri sequestrata nel 1997 ed assegnata nel 2017 a una rete di cinque associazioni sociali che si occupa non solo della gestione ma anche dell’organizzazione di attività volte a promuovere la cultura della legalità sul territorio. Per il proprio impegno in tal senso la struttura è stata più volte vittima di atti intimidatori, ben cinque dal 2017.

Pubblicità

Il parterre di oggi, ricco e di alto profilo ha visto tra gli altri la partecipazione dell’ex Procuratore antimafia l’onorevole Federico Cafiero de Raho, del presidente della commissione anticamorra della Regione Campania Carmela Rescigno, dell’europarlamentare onorevole Franco Roberti, ma anche dello scrittore Maurizio de Giovanni e del referente regionale dell’associazione Libera Mariano di Palma. A coordinare i lavori la professoressa Gaetana Cuccurese ex consigliere comunale di Afragola; presenti tra gli altri il sindaco di Afragola Antonio Pannone, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto di Napoli Claudio Palomba ed il presidente dell’associazione Fragore Aps Barbara Iorio.

Molte le proposte emerse sul recupero ed il riutilizzo degli immobili e delle aziende confiscate per finalità sociali; l’onorevole De Raho è intervenuto esprimendo la necessità di implementare la normativa di tutela di riferimento rendendo più celeri le confische e le operazioni di ricollocazione dei beni nel tessuto sociale; un procedimento che attualmente supera spesso il lasso dei dieci anni; periodi troppo lunghi che favoriscono la delinquenza nel rimpossessarsene.

Pubblicità

Tra i presenti, a portare la propria testimonianza il dottor Antonino Salvia, figlio dell’ex vice direttore del carcere di Poggioreale vittima innocente della camorra cutoliana degli anni ‘80. Salvia durante il dibattito si è soffermato sulla necessità di costituire un dipartimento ad hoc in seno al Ministero dell’Interno, dotato di un’amministrazione e dipendenti propri he si occupi specificatamente della questione; il dott. Salvia continua facendo notare il gran lavoro che attualmente svolge l’ANBSC, l’Agenzia Nazionale che si occupa della gestione dei beni confiscati sta operando sul territorio malgrado le evidenti limitazioni.

L’Ente infatti conta appena 70 dipendenti spesso assegnati pro-tempore da altri enti; questo rappresenta un grande limite per una programmazione di lungo termine che indebolisce le prospettive di un Ente che gestisce su un patrimonio di oltre 37mila strutture di cui quasi 7.700 nella sola Campania. Nel frattempo il nuovo PON ha previsto maggiori stanziamenti del PNRR per finanziare progetti con finalità sociali all’interno delle strutture già assegnate.

Visto gli ottimi risultati ottenuti in Campania sulla gestione delle attività durante la precedente programmazione del piano, l’UE ha implementato il fondo da destinare alla nuova programmazione. L’incontro ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sul come e quanto si siano diffusi oggi comportamenti collusivi anche nelle pubbliche amministrazioni e quali devono essere le azioni di contrasto alla criminalità organizzata poste in essere dagli organi istituzionali specie in riferimento alla tutela dei beni confiscati, il cui riutilizzo e uso sociale è lo strumento ineludibile di sviluppo di una comunità.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Spagna, la crisi travolge il governo Sánchez: «Elezioni il 29 novembre»

La decisione dopo la bocciatura dei decreti legge sulla casa È una resa dei conti politica, prima ancora che elettorale. Dopo la bocciatura dei decreti...

Ddl antisemitismo, guerra nel Pd: per evitare la conta i dem fuggono dal voto

Fiano minaccia l'addio e i riformisti si ribellano Quando il voto rischia di trasformarsi nella fotografia di una spaccatura ormai esplosa, il Pd sceglie di...

Ultime notizie

Sanità privata, Fico aumenta i fondi ma non basta: resta il rischio di un nuovo stop

Fino a 27 milioni in più rispetto al 2025 La Regione Campania ha approvato quattro provvedimenti sulla sanità privata accreditata che porteranno fino a 27...

Carcere minorile di Nisida, arriva la ludoteca: regole e autocontrollo al tavolo da gioco

All'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida c'è da martedì una ludoteca permanente, con diciannove titoli e 121 copie a disposizione dei ragazzi. L'idea...

Legge elettorale, alla Camera bocciate le pregiudiziali: sette voti in più per la maggioranza

Il voto finale ci sarà l’8 ottobre La legge elettorale supera il primo ostacolo alla Camera. Con 229 voti contrari e 151 favorevoli, l’Aula respinge...