Napoli, auto esplosa in tangenziale: il Ris di Roma per scoprire le cause

Ieri è deceduta la ricercatrice 66enne Maria Vittoria Prati

Saranno i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Napoli insieme con il Ris di Roma a individuare qualsiasi elemento utile sulle cause dell’esplosione dell’auto avvenuta venerdì scorso, sulla Tangenziale di Napoli, nel quale sono rimasti coinvolti la ricercatrice 66enne del Cnr Maria Vittoria Prati, che si trovava alla guida, e il 25enne Fulvio Filace (seduto sul lato passeggero) laureando in ingegneria e tirocinante presso lo stesso centro di ricerca. Ieri, a causa delle gravi ferite riportate sul 90 percento del corpo, la ricercatrice è deceduta.

Nel reparto grandi ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli è ricoverato in gravi condizioni anche il 25enne che oggi, secondo quanto si è appreso, dovrebbe essere sottoposto ad altri interventi chirurgici. A delegare gli accertamenti ai militari è stata la Procura di Napoli, in particolare il sostituto procuratore Manuela Persico, della VI sezione (coordinata procuratore aggiunto Simona Di Monte), che ipotizza ora, a carico di ignoti, i reati di incendio, omicidio e lesioni gravi colpose.

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