Precipita dal balcone al quarto piano: 15enne deceduta in ospedale

Dai primi accertamenti spunta l’ipotesi suicidio

E’ morta all’ospedale di Caserta una 15enne che la notte tra domenica e lunedì è precipitata dal quarto piano della sua abitazione, a Pignataro Maggiore. L’adolescente viveva con la madre, e dai primi accertamenti realizzati dai carabinieri della Compagnia di Capua, sembra che si sia suicidata, lanciandosi dal balcone in un momento in cui la madre era impegnata in alcune faccende. Lo schianto sul terreno le ha provocato la rottura della milza; è stata operata d’urgenza a Caserta ma non ce l’ha fatta.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca. «Le energie si spengono – ha scritto Magliocca su Facebook – le speranze si affievoliscono sempre più lasciandoci inermi e vuoti di fronte alle situazioni alle quali non sappiamo più dare alcuna risposta: tutto diviene sgomento e buio svilendo la totalità dell’essere. Questa è la disperazione. So cosa hai provato. Bisogna solo essere fortunati in certe situazioni. Ciao Lella. Non ti conoscevo. Un abbraccio forte da parte di tutti noi. Sii felice lassù».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Morte del piccolo Domenico, pm e Nas ascoltano i sanitari non indagati

Acquisita la relazione della Polstrada sulla scorta da Bolzano Testimonianze, perizie e accertamenti informatici: prosegue su più fronti l’indagine della Procura di Napoli sul trapianto...

A Salerno De Luca affossa il campo largo: il Pd si nasconde, il M5S cambia strada

Il centrosinistra si divide e il progetto unitario resta incompiuto Altro che modello Napoli: a Salerno il campo largo si ferma prima ancora di prendere...

Ultime notizie

Torre Annunziata, fermati con un arsenale da guerra in auto: 2 arresti | Video

La frase al controllo: «Avete fatto bingo Brigadiè» La gazzella dei carabinieri alza la paletta, una Panda accosta e in pochi istanti un controllo di...

Gianni Cenni arrestato a Fiumicino: arruolato con le forze russe, fu catturato nel Donbass

Su di lui una condanna per violenza sessuale su una bimba Latitante dal 2022, individuato tra Europa e Ucraina e infine arrestato al rientro in...

Grazie alla Consulta non siamo ancora alla Repubblica dei Giudici

Attenti, però, che non si torni ai tempi di «Boccaccia mia statti zitta» Dopo la sconfitta del «sì» al referendum sulla riforma della Giustizia, sembrava...