Qualiano, tra i feriti i figli del ras del clan De Rosa-Pianese. Domani l’udienza di convalida di Bevilacqua

Fuori pericolo uno dei ragazzi ricoverati in gravi condizioni

Non è più in pericolo di vita Castrese D’Alterio, uno dei 4 giovani colpiti nell’agguato scattato la notte tra sabato e domenica scorsi davanti a un bar di Qualiano (Napoli). Michele Di Palma, l’altro ferito grave, è invece in coma farmacologico e rischia ancora la vita. Stanno invece meglio Bernando Falco (che è stato dimesso dopo essere stato medicato) e Nicola Di Palma (rimasto in osservazione dopo essere stato operato).

C’è un episodio su cui non è ancora stata fatta piena chiarezza e che riguarda Marco Bevilacqua, il 37enne sottoposto a fermo dai carabinieri poche ore dopo essersi reso protagonista di un agguato a colpi di pistola (ha sparato sei volte) davanti a un bar di Qualiano (Napoli), la notte tra sabato e domenica scorsi, in cui sono rimasti feriti quattro giovani.

Pubblicità

L’udienza di convalida è stata fissata per domani 31 maggio (ore 11) l’udienza di convalida, che si terrà davanti al Gip di Napoli Nord Vera Iaselli. Assistito dal suo avvocato di fiducia, Nunzio Mallardo, Bevilacqua è stato già interrogato subito dopo il fermo dal sostituto procuratore di Napoli Nord Giuseppe Vitolo, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Bevilacqua forse vittima di una lite 15 giorni fa

Bevilacqua una quindicina di giorni fa si è fatto medicare alcune lesioni rimediate, ha riferito, in un presunto incidente stradale. Una dichiarazione che adesso assume un diverso valore nell’ambito delle indagini sul plurimo ferimento di Nicola Di Palma, 20 anni il prossimo 4 luglio, di suo fratello Michele, 18 anni; di Bernardo Falco, anche lui 18enne come l’ultimo giovane ferito, Castrese D’Alterio. Al momento gli investigatori non escludono che, invece, quelle ferite fossero la riconducibili a una lite violenta, forse proprio con i fratelli Michele e Nicola Di Palma.

Pubblicità

I fratelli di Palma, entrambi incensurati, sono figli di un elemento di spicco della criminalità locale, non da molto tempo scarcerato, ritenuto dagli inquirenti legato al clan De Rosa-Pianese di Qualiano. Bevilacqua è stato rintracciato dai carabinieri di Giugliano in Campania e di Qualiano a casa dei genitori, qualche ora dopo l’agguato eseguito in sella a una bici elettrica e con una pistola calibro 9X21 che, armato di un coltello, poco prima aveva rapinato a un vigilante. Ai militari, che lo hanno immediatamente ammanettato, ha subito confessato di essere stato lui a sparare contro i ragazzi.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La Nato secondo Trump: lui comanda, gli altri obbediscono. Ma l’Italia non si piega

Il tycoon attacca ancora Meloni: «Mi piace, ma sull’Iran ha sbagliato» Donald Trump torna a prendersi la scena del vertice Nato, ma l’Italia sceglie di...

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Ultime notizie

Eav cambia pagina, si dimettono due consigliere: decade il Cda

Il 14 luglio l’assemblea sulla nuova governance L’Ente Autonomo Volturno si prepara a voltare pagina con l’uscita di scena di Umberto De Gregorio. Questa mattina...

Riciclaggio e scommesse, blitz contro il clan Russo-Schiavone: 22 misure cautelari | Video

Squadre di pestaggio create all’occorrenza per intimidire Ventidue persone raggiunte da misura cautelare e beni sequestrati per oltre 2 milioni di euro. È il bilancio...

Morte di Francesca Tucci, il legale del chirurgo indagato: «Nessun verdetto sui social»

L'avvocato critica le dichiarazioni nella diretta di Borrelli La morte di Francesca Tucci al Cardarelli resta una vicenda da accertare nelle sedi competenti, non un...