Cantiere navale al posto del vigneto, denuncia e sequestri

Sequestrate anche parti meccaniche e 16 imbarcazioni

Un’area di 1500 metri era catalogata come vigneto ma, secondo gli accertamenti eseguiti, ospitava un’attività  di lavorazione e cantieristica navale. E’ quanto emerso a seguito di un controllo da parte dei carabinieri forestali a Forio di Ischia.

Il proprietario – 42enne del posto – ora dovrà  rispondere di gestione illecita dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di scarico illecito delle acque reflue e di abusivismo edilizio.

Pubblicità

I carabinieri hanno sequestrato l’intera area con all’interno i rifiuti stoccati nel piazzale e un container rialzato adibito ad officina e laboratorio meccanico. Sequestrate anche parti meccaniche e 16 imbarcazioni.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Famiglia del bosco, i tre bambini saranno ascoltati dai giudici

Dopo la richiesta di ricongiungimento dei genitori La richiesta di ricongiungimento familiare presentata dai genitori dei tre bambini Trevallion arriva a una fase delicata: domani...

Stadio Napoli, De Laurentiis vuole certezze ma Fico e Manfredi frenano: sì con fondi privati

Il patron sollecita una riunione per sciogliere il nodo impianto La festa per la maglia del Centenario si raffredda sullo stadio. A bordo della Msc...

Ultime notizie

Cocaina e crack anche a domicilio: 7 arresti a Maddaloni

Case popolari usate come postazione per la vendita Il traffico di droga sarebbe stato gestito con una doppia modalità: consegne a domicilio e vendita da...

Audio privato di Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia e un giornalista a giudizio

La registrazione sarebbe state acquisita indebitamente La procura di Roma porta a giudizio Maria Rosaria Boccia e il giornalista Carlo Tarallo per la diffusione di...

Bagnoli, 11 milioni per rifare le strade: parte la gara del Comune

Manfredi: «L’America’s Cup lascerà un segno positivo» Il quartiere di Bagnoli si prepara a una nuova fase di lavori sulle strade, mentre procede anche l’iter...