Avs vede bocciato un emendamento per estraneità
La prima selezione sugli emendamenti alla legge elettorale è chiusa. Dopo il vaglio preliminare, saranno 479 le proposte di modifica al testo sul proporzionale con premio di maggioranza che arriveranno al voto in commissione Affari costituzionali della Camera, a partire dalla seduta di domani sera, dopo le votazioni dell’Aula, intorno alle 20. La «sforbiciata» è di 252 emendamenti. Come ha spiegato il presidente della commissione, Nazario Pagano, di Forza Italia, le proposte presentate erano inizialmente 771, poi ridotte dagli uffici a 731 «per questioni tecniche».
Un solo emendamento è stato dichiarato inammissibile per estraneità di materia. Si tratta di una proposta a prima firma Avs che puntava ad ampliare i casi di ineleggibilità alla carica di deputato, includendo i membri delle autorità indipendenti, i componenti delle aziende partecipate dallo Stato indicati dal governo e i commissari straordinari nominati dall’esecutivo. Sono invece 127 gli emendamenti giudicati «incongrui sotto il profilo logico, sintattico e grammaticale». Su queste proposte sarà possibile presentare ricorso entro le 19 di oggi. Altri 124 emendamenti non saranno votati perché considerati modifiche «recanti un contenuto meramente formale».



