Sostegni ter, de Bertoldi: «Decreto che di sostegno ha solo il nome»

Il senatore: «Serve un nuovo scostamento di bilancio»

«Il decreto sostegni Ter di sostegno ha solo il nome, serve una revisione del Pnrr legato alle crisi internazionali e serve un nuovo scostamento di bilancio». Lo ha dichiarato in aula il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze di Palazzo Madama.

«Questo governo dei migliori – sottolinea de Bertoldi – è stato perfino in grado, dopo due anni caratterizzati dalla pandemia, con il caro bollette in corso e con la guerra in Ucraina, a mettere in discussione il percorso dei bonus edilizi e non è riuscito a rimettere le cose a posto con il decreto bollette. Questo avrà una ricaduta pesante sui cittadini che si vedranno bloccati i cantieri, altro che bonus e superbonus: si è creato un vero e proprio terremoto finanziario perché le banche hanno esaurito i plafond e quindi le misure sono state azzerate».

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«Unica nota positiva – conclude de Bertoldi – è stato il dar seguito all’ordine del giorno di Fratelli d’Italia alla legge di bilancio approvata a dicembre, vincolante per la rottamazione ter, che rappresenta una risposta ai 500mila italiani onesti che altrimenti si sarebbero visti costretti a pagare adesso ciò che non sono stati obbligati a fare negli ultimi due anni».

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