Camorra, la ministra Cartabia chiede agli Emirati Arabi l’estradizione del boss Imperiale

È la terza volta che viene richiesta dall’Italia

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha personalmente consegnato al suo omologo degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah Al Nuaimi, la terza richiesta di estradizione, firmata da lei, per Raffaele Imperiale, narcotrafficante della camorra, numero due dell’elenco dei più ricercati, arrestato la scorsa estate a Dubai su richiesta italiana.

Nel bilaterale col ministro emiratino, la Guardasigilli ha sollecitato con forza una pronta esecuzione per tutte le richieste di estradizione presentate dall’Italia, auspicando una più proficua collaborazione giudiziaria tra i due Paesi. A tutela poi dei connazionali che si trovassero coinvolti in procedimenti giudiziari negli Emirati, la ministra Cartabia ha sottoscritto con Al Nuaimi, un accordo di cooperazione giudiziaria, per consentire ai condannati di scontare la pena nei rispettivi Paesi di origine.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sud, Meloni: «È un’opportunità. Oltre 1.300 investimenti per 55 miliardi»

La premier rivendica la Zes unica e la strategia per il Mezzogiorno Giorgia Meloni sceglie il Senato per rispondere alle accuse e rivendicare la rotta...

Post contro la figlia della Meloni, il professor Addeo tenta ancora il suicidio: è grave

Il docente è in prognosi riservata all’Ospedale del Mare È ancora in condizioni complicate Stefano Addeo, il professore 61enne di Marigliano finito al centro delle...

Ultime notizie

Campania, il centrodestra: «Sangiuliano capo dell’opposizione in Consiglio Regionale»

Intesa tra FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati Gennaro Sangiuliano verso il ruolo di nuovo capo dell’opposizione in Regione Campania. La proposta, avanzata da...

Torre Annunziata, Orgoglio e Dignità Torrese: «Dal consiglio comunale non scapperemo»

Il movimento rivendica legalità e fiducia nella magistratura La crisi amministrativa non cancella l’impegno di chi, negli anni, ha scelto di restare nelle istituzioni. «Orgoglio...

Insulti contro il Sud al Giro d’Italia: la Federazione apra un accertamento

La festa macchiata da espressioni discriminatorie Durante la 6ª tappa del Giro d’Italia 2026, Paestum-Napoli, disputata il 14 maggio, alcuni video diffusi sui social hanno...