Camorra, la ministra Cartabia chiede agli Emirati Arabi l’estradizione del boss Imperiale

È la terza volta che viene richiesta dall’Italia

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha personalmente consegnato al suo omologo degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah Al Nuaimi, la terza richiesta di estradizione, firmata da lei, per Raffaele Imperiale, narcotrafficante della camorra, numero due dell’elenco dei più ricercati, arrestato la scorsa estate a Dubai su richiesta italiana.

Nel bilaterale col ministro emiratino, la Guardasigilli ha sollecitato con forza una pronta esecuzione per tutte le richieste di estradizione presentate dall’Italia, auspicando una più proficua collaborazione giudiziaria tra i due Paesi. A tutela poi dei connazionali che si trovassero coinvolti in procedimenti giudiziari negli Emirati, la ministra Cartabia ha sottoscritto con Al Nuaimi, un accordo di cooperazione giudiziaria, per consentire ai condannati di scontare la pena nei rispettivi Paesi di origine.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Docenti «in prestito» alla Difesa: mobilità nei licei militari ferma a un decreto di cent’anni fa

Un Regio Decreto continua a disciplinare il destino degli insegnanti «La ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto in questi anni… È stato un piacere collaborare con...

Bimba uccisa dal pitbull ad Acerra, il tribunale archivia: non fu colpa del padre

Per i magistrati l’aggressione del cane fu imprevedibile A oltre un anno dalla morte della piccola Giulia Loffredo, il tribunale di Nola mette un punto...

Ultime notizie

Aeroporto di Grazzanise, Simeone: «Fico non ha mai frenato, polemiche strumentali»

Il consigliere regionale: «Cerreto passi dalle dichiarazioni ai fatti» Il traffico aereo a Napoli è in costante crescita e l’aeroporto di Capodichino è vicino al...

Uccise un rapinatore entrato nella sua abitazione: archiviato, fu legittima difesa

Resta l’accusa di occultamento di cadavere insieme al fratello Non dovrà rispondere della morte di uno dei rapinatori né del ferimento di un altro Aurelio...

Bimba uccisa dal pitbull ad Acerra, il tribunale archivia: non fu colpa del padre

Per i magistrati l’aggressione del cane fu imprevedibile A oltre un anno dalla morte della piccola Giulia Loffredo, il tribunale di Nola mette un punto...